lunedì 23 settembre 2019

Pesto alla genovese


Da Ida, ovvero Imperiuzza

Tanto basilico e uno spicchio d'aglio (non esagerate, tendenzialmente piccolo, poi ci si regola a seconda dei commensali; tenete presente che è una ricetta familiare, ad esempio se lo faccio per le mie ragazze uso pochissimo aglio o addirittura non lo metto).
 
Poi pinoli, pecorino (c'è chi preferisce un aroma più delicato e usa metà pecorino e metà parmigiano)
e olio d'oliva sopraffino.

Si frulla - meglio con le lame ghiacciate (anticamente si batteva il basilico in un mortaio di marmo con pestello di legno per mantenere la brillantezza; feci l'esperimento da adolescente e capii che non faceva per me).
  
L'acqua della pasta si mette sul fuoco fredda, con dentro sale, una patata a pezzetti e un pugno di fagiolini.

Patate e fagiolini cuociono insieme con la pasta - qui sono trofie, poi si scola il tutto e si condisce con il pesto.

Se occorre, al momento di condire si allunga con un poco di acqua calda della pasta

Nel menu di Ottobre 2015. Una cena in giallo da Ida e Alfredo




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