giovedì 7 febbraio 2019

Frappe. Federica e sua nonna


 
Frappe di Federica e della nonna Antonietta, che preferisce farsi chiamare Tonina perché era la più piccola di casa e perché le avevano raccontato che le Antoniette "perdono la testa".  


Battere 4 uova con 4 cucchiai di zucchero, aggiungere 4 cucciai di olio di semi,  4 cucchiai di liquore di credenza (Mistrà, Sambuca, Cognac, Vermuth etc.) e qualche goccia di essenza di vaniglia

Aggiungere a 500g di farina00  un cucchiaino di lievito per dolci.

Versare i liquidi nella ciotola della farina, mescolando.

Aggiungere 1 buccia di limone grattatae un pizzico di sale.

Impastare, stendere la pasta sottilmente, fare dei grandi rettangoli, inciderli senza romperne i bordi con la rotella dentellata.

Friggerli in olio di semi di arachide, profondo, in pentolino con bordi alti, un rettangolo per volta.

Scolare su carta da cucina, zuccherare.

Sul tavolo di Gennaio 2019. Un confortevole Fort Apache
 
Dolci di carnevale. Bugie, cenci, lattughe, galani, crostole, frappe, sfrappole, rosacatearre, zonzelle, pampuglie.
Galani veronesi
Frappe romaneSfrappole romagnole
Zeppole fritte di nonna Enza, Napoli
Zeppole della zia Clelia      







2 commenti:

GufettaSiciliana ha detto...

Mi sorprende l'utilizzo del lievito: sai che non l'ho mai messo?

artemisia comina ha detto...

questo dolce universale ha piccole belle variazioni

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