giovedì 15 giugno 2017

Sfoungato, ovverosia sformato di zucchine alla greca




Da Isolina, la nota Brassica Illirica.

Alla greca, o più precisamente alla moda degli ebrei di Salonicco. Come potrete forse indovinare, ricetta presa paro paro dal bel libro di Jean-Michel Carasso, La Cucina Greca. Per una volta ho seguito diligentemente la ricetta con pochissime deviazioni: non 4 uova ma due, perché non ne avevo di più, senza le due cucchiaiate d'olio nell'impasto perché confesso di averle dimenticate, una spolverata di pan grattato in superficie. Allora ecco la ricetta per 4/6 persone.



Mescolare bene: 800g di zucchine grattugiate con grattugia a buchi grossi (non le ho strizzate come indicato, perchè le mie appena colte erano belle sode e asciutte), 1 grossa cipolla tritata molto finemente, 1 mazzetto di prezzemolo tritato finemente, 200g di formaggio feta, 100g di pecorino stagionato grattato, 2 cucchiai da minestra di farina bianca (ben colmi, i miei), 2 cucchiai di olio d'oliva (quelli che ho dimenticato), 4 uova intere (io solo due ma ho aggiunto due cucchiaiatone di yogurt, greco ovviamente), sale e pepe.

Stendere il composto in una pirofila unta d'olio d'oliva, altezza due dita (a questo punto ho velato di pangrattato e irrorato di olio d'oliva) e infornate a 180° per 45'.

Lo sformato sarà pronto quando apparirà ben dorato e risulterà asciutto alla prova del coltello.

Servite con spicchi di limone da spremere sopra.

L'abbiamo mangiato all'aperto, tiepido il tortino, fresca la brezza di grecale (ovviamente).
Molto soddisfacente.


Tempo di lavanda. Se si vuole conservare il blu...altre non colgo perché troppo belle.


Arriva l'ultimo carico, poi il parco basilici sarà completo. Notare le bande di rame anti lumache... speriamo funzionino.

3 commenti:

GufettaSiciliana ha detto...

Molto gustosa, immagino. Da provare subito!

la belle auberge ha detto...

L'ho appena messo in forno, ingolosita dalla tua descrizione e fiduciosa in un buon risultato. Avevo giusto quegli otto etti e mezzo di zucchine da smaltire, quelle verdino chiaro dalla polpa soda e saporita. Grazie dei sempre squisiti suggerimenti.

la belle auberge ha detto...

Ti posso confermare che l'ho trovato squisito.Ne ho mangiato una bella porzione verso le 17, a mo' di merenda. Devo dire che posso permettermelo poiché provengo da due giornate di quasi digiuno, a causa di un virus influenzale. Ho anch'io leggermente modificato le dosi di alcuni ingredienti (65g di pecorino anziché i 100g previsti; 3 uova anziché 4; 4 bei cipollotti tritati con parte del verde invece della cipolla;al trito di prezzemolo ho aggiunto 4 o 5 foglie di menta e un bel ciuffo di aneto; 2 cucchiai di farina di riso al posto di quella di frumento). Considerando che ho cosparso la teglia e la superficie del tortino con del pangrattato di riso, direi che il piatto si adatta bene ai celiaci, fatte salve le solite prudenti accortezze.

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