lunedì 6 febbraio 2017

Gratin di uova e cavolfiore.



Di Artemisia

Fare una besciamella (per 500g di latte). 

Mescolate delle cimette di cavolfiore sbollentate con  metà della besciamella.

Aggiungervi del formaggio di sapore rilevato (pecorino romano grattugiato, gorgonzola a tocchetti, un po' di tutti e due; io ho usato un formaggio siciliano assai sapido che ho portato con me da Palermo). Sale.

Versare tutto in una teglia da forno velata di burro. Disseminare di fiocchetti di burro.

Far gratinare (circa 20').

Tirare fuori da forno, versarvi su l'altra metà della besciamella.

Scavare con il dorso di un cucchiaio sei nicchie nel gratin di cavolfiore.

Versare nelle nicchie sei uova sgusciate. Coprire il rosso con metà guscio, come fosse un cappellino calato sugli occhi (serve e non far rassodare il rosso).

Rimettere in forno; appena il bianco rassoda, cavar fuori il piatto.

Farci su un giro di pepe nero appena macinato, disseminare sulle uova una spolverata di fleur de sel.

Nel menu Gennaio 2017. Uno spuntino per un seminario




2 commenti:

qbbq ha detto...

bella idea quella del cappellino... grazie.... ora mi viene in mente la seguente possibile cretinata: dato che io maldestro, mi chiedo se potrebbe funzionare cuocendo le uova come fossero al piatto: ovvero prima metto albume su besciamella e inforno, poi quando ormai quasi cotto ci colloco sopra tuorlo....?
in ogni caso: molto bello questo gratin, da segnare ed eseguire

artemisia comina ha detto...

secondo me funziona

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