mercoledì 7 dicembre 2016

Vellutata di patate al vapore, detta minestrina di patate




Da Mentuccia Fibrena

Tra i piatti dell'infanzia primeggiava un "puré" di patate che non aveva né latte né burro, ma voleva solo olio d'oliva - pochissimo -  sale, acqua, una foglia di sedano, mezza cipolla: erano le patate al vapore, morbide, umide, lievi, buone, calde; sì, calde; perché raffreddandosi compattavano, rassodavano, e perdevano ogni garbo. Però si poteva fare con loro la magnifica minestrina di patate che, ogni volta che la mangiai, fu sempre festa e consolazione.

Con le patate al vapore si ottiene infatti una crema festeggiata da tutti i bambini dagli uno ai cento anni, aggiungendovi un po' di latte (mescolato sul fuoco),  poi fuori dal fuoco un po' di parmigiano, e infine un tocchetto di esotico burro (i colli della Val di Comino sono coperti di ulivi), una scheggia aggiunta alla minestra quando è già nel piatto, in modo che fonda sotto gli occhi del commensale e se ne colga ancora una scaglia liscia e fredda sotto la lingua, e soprattutto una grattatina di profumata noce moscata (che alla bambina di allora ricordava i dolci e sembrava preziosa bizzarria) nuvoletta scura subito sciolta entro il giallo pallido.

Dunque:

In pentola, patate al vapore.

Aggiungere tanto latte intero quanto basta per iniziare a scioglierle, scaldare a fuoco medio. Aggiungerne ancora, sempre mescolando, fino a fluidità desiderata.

Aggiungere una grattatina di noce moscata.

Regolare il sale (le patate ne avranno già).

Fuori dal fuoco, aggiungere parmigiano grattugiato a piacere.

Dare una frullata con la frusta, sciogliendo e mescolando per bene la crema (ma una certa restante granulosità è propria della minestrina di patate).

Nella scodella, aggiungere una piccola scaglia di burro, che sarà il commensale stesso a sciogliere nell'insieme, a meno che non preferisca farsene scivolare un piccolo liscio frammento freddo sulla lingua insieme alla crema calda.





***

Ottobre 2010

Nel menu di Ottobre 2010. Una cena morbida

Da Artemisia

Ho fatto sciogliere il burro prima di servirla e alla fine ho aggiunto un giro d'olio d'oliva e dell'erba cipollina

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