giovedì 1 ottobre 2015

Palùmmu all'ariueddùci, palombo all'agrodolce




Da Artemisia

Quanto si usa l'agrodolce in Sicilia! E quanto è buono... Commossa dai sapori antichi, oggi anticonformisti. Zucca, palombo, melanzane, tutto in agrodolce, tutto sempre riproposto nei ristoranti palermitani, che giustamente fanno fatica a distrarsi dalla magnifica cucina siciliana. Voglio rifarlo. Seguo Profumi di Sicilia, il gran malloppo di Giuseppe Coria che mi sono tirata ditro da Catania.

 Infarinare (io ho usato del fioretto di mais) dei tranci di palombo tagliati in pezzi solboccone - 1kg in tutto - friggerli in olio d'oliva, metterli ad asciugare su della carta assorbente.

Soffriggere due cipolle affettate in olio d'oliva in largo tegame;

unirvi i pezzi di pesce, lasciarli 5';

aggiungere mezzo bicchiere di aceto di vino in cui si è prima sciolto un cucchiaio raso di zucchero.

Aggiungere pepe nero appena macinato e dei capperi dissalati; cuocere altri 8'.

Mentre si cuoce, non mescolare, ma scuotere il tegame, per non disfare il pesce.

In Settembre. La cena del Timballo di anilletti ca' carni capuliata; ovvero timballo di anelletti con la carne sminuzzata, all'aroma di limone.



1 commento:

isolina ha detto...

Tutte queste ricette sicule resteranno a lungo nel mio palato virtuale e un giorno... Mi hai trasportato in Scilia

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