giovedì 31 ottobre 2013

Morbidone


Artemisia avrebbe fatto questa ricetta di Leone D'Alessandro, del vecchio forum cucinait; però... Prima la ricetta, poi leggete la nota.

Lessate 350g di  patate, sbucciatele e passatele al passatutto quando sono ancora molto calde. Unite 350g di farina al purè di patate, aggiungete 35g di  burro, che con il calore si ammorbidirà subito, 25g di lievito di birra  stemperato bene con 1/3 di bicchiere di latte, un pizzico di sale e un cucchiaio e mezzo di zucchero; infine 3 uova. Impastare fino ad ottenere una pasta bene amalgamata e morbidissima.

Lasciar lievitare fino al raddoppio di volume una o due volte.

Depositare in uno stampo rettangolare imburrato e infarinato. Far crescere ancora.

Spennellare con un battutino fatto con un rosso d'uovo, un cucchiaio di latte, due pizziconi di zucchero e un pizzicone di sale.

Infornare a 200° per 25', coprendo con carta stagnola quando la superficie è ben brunita.

Nota: Ho letto male, e ho messo 350g di burro. E' venuta una pasta semiliquida, cui ho aggiunto farina che nell'emergenza non ho pesato; haimé...buonissimo. Non ho più osato rifarlo.

Nel menu di  Gennaio 2004. Storici a cena. 

***

Aggiornamento ottobre 2016.

Nel menu di Ottobre 2016. Una cena piena di parenti, tra cui uno nuovissimo


Nel menu di Ottobre 2016. La cena della Nuvola scomparsa e ricomparsa



 Mi faccio coraggio. Adotto un compromesso tra i 35 e i 350g di burro. La ricetta che ho seguito è questa:

Lessate 350g di  patate e passatele al passatutto quando sono ancora molto calde (la buccia resterà nel filtro).

Stemperate 25g di lievito di birra  in un 1/3 di bicchiere di latte tiepido con mezzo cucchiaio di zucchero. Fate spumeggiare, lasciatelo lì una mezz'oretta in luogo tiepido. 

Unite nell'impastatrice 500g di farina00 e 100g di manitoba al purè di patate, aggiungete 100g di  burro a tocchetti, il lievito, un cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale.

 Infine 3 uova, una dopo l'altra.

Impastare fino ad ottenere una pasta bene amalgamata e morbidissima, anche se ancora appiccicosa.

Lasciar lievitare fino al raddoppio di volume una o due volte.

Depositare in uno stampo rettangolare imburrato e infarinato. Far crescere ancora, fare degli incavi con le nocche delle dita.

Spennellare con un battutino fatto con un rosso d'uovo, due cucchiai di latte, due pizziconi di zucchero e un pizzicone di sale.

Infornare a 200° per 25', coprendo con carta stagnola quando la superficie è ben brunita.



Qui è appena messo nella teglia, prima della nuova lievitazione.


Qui è subito prima che ci mettessi su la carta alluminio, dopo circa 15' di forno.



Si può confrontare con questa focaccia con patate.

5 commenti:

qbbq ha detto...

... dovrebbe essere una cosa briosciosa-patatosa? penso di si, tu che dici?
comunque se quella è la strada, esiste una cosa simile in Baking wiht Julia, un vero pane rustico, morbido di patate.. molto facile e veloce e ... molto buono.. le ricette si assomigliano: di fatto quasi la stessa quantità di patate e di farina.. un composto strano da lavorare ma che alla fine.. si riesce ad impastare.... in rete trovi (qui ad esempio: http://www.foodlustpeoplelove.com/2012/01/rustic-potato-bread.html)
ciao e buona giornata a tutti
s
ps: fai dei dolci particolari per i morti, anzi fate? artemisia e accademiche varie (isolina ecc...) - a milano in questi giorni ci sarebbero i pan di mort, e da voi? qui nelle brume del dorset... nada, ovviamente,, non che non esista una loro tradizione ovviamente (ad esempio: soul cakes, li trovi se non ricordo male sul mio blog) ma anche qui hanno perso la memoria...

Myriam Zagara ha detto...

io con questa ricetta ma con un uovo in meno ci faccio le ciambelline fritte devo provare la tua verisione al forno
grazie

giulia pignatelli ha detto...

Ecco perchè la scritta in greco!!!! Anch'io con stessa dose di patate e farina ci faccio le graffe, da provare così, grazie!

Anonimo ha detto...

signori tutti ma ne viene fuori una specie di brioscione? da mangiare per esempio a fette con il salame?
grazie
Raffaella

artemisia comina ha detto...

è un briochione molto bunerrimo, con il salame andrebbe bene.

Stefano, ho messo un link a un'altra focaccia con patate, molto morbida e buona - quella più volte fatta.

Giulia e Myriam, non dite se la vostra versione è con 35 o 350g di burro, cosa sulla quale sono massimamente curiosa.

Stefano, no dolci dei morti, ma me ne fai venir voglia, non fosse che per i nomi: fave dei morti, ossa dei morti...

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