domenica 11 marzo 2012

VICEVERSA: LA BESTIA MANGIA L'UOMO. PINOCCHIO E LA BALENA



Corrado Sarri

Da bluyoblogs.blogspot.com


4 commenti:

Grazia ha detto...

artè, non riesco a mandare un commento su "artè gioca" e allora te lo racconto qui.
la mia versione della filastrocca della pigrizia, che la mamma mi raccontava sempre quando io perdevo tempo, è questa:

La Pigrizia andò al mercato
Ed un cavolo comprò
Mezzogiorno era suonato
Quando a casa ritornò
Prese l'acqua, accese il fuoco
Si sedette e riposò
e così a poco a poco
anche il sole tramontò.
E finita ormai la lena
sola e al buio ella restò,
Ed a letto senza cena
La Pigrizia se ne andò.

baci

artemisia comina ha detto...

uh uh qui prevale il buio, l'oscurità che cala...una pigrizia che diventa nera...

mannaggia, come sarebbe che su Artè gioca non puoi commentare?

artemisia comina ha detto...

uh uh qui prevale il buio, l'oscurità che cala...una pigrizia che diventa nera...

mannaggia, come sarebbe che su Artè gioca non puoi commentare?

Grazia ha detto...

ci riprovo...
è che se scelgo nella tendina l'opzione OpenID la risposta è "impossibile verificare le tue credenziali di OpenID" e un'opzione "nome/URL" non la trovo