venerdì 25 dicembre 2009

Dicembre. Una Vigilia di Natale con il baccalà


Dicembre 2009. Una Vigilia di Natale con il baccalà. I decori c’erano: le verdi rane - candela e due gioviali, infantili dei di carta comperati dai cinesi dell’Esquilino, la tovaglia di bordi di sari antichi, acquistata a Bombay tanti anni fa da un sarto che ce la vendette seducendoci mentre eravamo da lui per farci fare due vestiti uguali a quelli di Neru, tovaglia che mai avrei pensato di usare e che invece ogni Natale esce dall’armadio grazie ai suoi ori, i piatti di porcellana con i decori natalizi, i Rosenthal Christmas Carol Plate di Bjorn Wiinblad. Mancava un pesce. Si pensò al baccalà. E tanto ci si pensò, che si fece in due modi. Artemisia voleva farlo in agrodolce alla romana, Nunchesto voleva il mantecato: quindi, Baccalà alla romana in agrodolce, con uvetta, prugne, pinoli e Baccalà mantecato. Si ritrovarono entrambi intorno a una bella Polenta soda e fumante, che poi man mano che la cena avanzava finì sulla gratella, e le ultime fette si mangiarono abbrustolite. Prima fu servita una Brioche farcita con uova strapazzate al tartufo bianco, poi dei Budini di pere e cachi. Seguirono nugoli di dolcetti: i Biscotti di Barbara in tutta la loro gamma, con particolare attenzione per abeti, angeli e giovani renne; quelli di Eugenia, ottimi, di Pasta frolla all’arancia, arrivati con due Tortine, una alle mele, l’altra con la marmellata di ciliegie e una frolla che fu sospettata di avere dentro nocciole triturate; quelli di Bocca di Dama: renne maestose e omini con abiti di perline; i Torroncini di Alvito; i Mostaccioli che commuovono Artemisia. Si bevve del Vulcaia Fumè Inama 2007 e del Sauvignon Venica e Venica Ronco delle Mele 2008. Quanto ai gatti - la gatta Alice - venivano tirati su e agitati; tolleravano, anzi gradivano, poi prevaleva la dignità.

Brioche farcita con uova strapazzate al tartufo bianco.

Baccalà alla romana in agrodolce, con uvetta, prugne, pinoli

Baccalà mantecato

Polenta gialla  

Budini dove pere e cachi si sovrapponevano (i cachi furono ridotti a budino, ma ci perdono).

Biscotti di Barbara

Biscotti di Eugenia di Pasta frolla all’arancia

Tortina di mele

Tortina di marmellata di ciliegie con frolla alle nocciole

Biscotti di Bocca di Dama

Torroncini di Alvito 

Mostaccioli
















14 commenti:

frenci ha detto...

rispetto al gatto che ha vissuto con me nove emozionanti anni, per poi volare l'anno scorso nel paradiso di tutti i felini, alice ha in più soltanto una macchiolina sotto il naso, per il resto tutto identico, dalla "panzona" bianca, agli occhi da antico egizio... grazie al fatto di essere cresciuta con lui, la mia bambina non ha nessuna paura degli animali, li avvicina con rispettoso affetto... ciao artemisia, buona continuazione di festeggiamenti!

Kemi ha detto...

I miei migliori auguri di Buone Feste!
Anche noi abbiamo festeggiaco con il baccalà, ma alla Calabrese!
Un saluto
Kemi

Ciboulette ha detto...

anche nella nostra cena di pesce è entrato il baccalà, quello della suocera fatto sul camino, fantastico.

La tua cena della vigilia mi fa venire voglia di scartabelaare tutti quei link, primo fra tutti il budino di pere e cachi :)
Un abbraccio e auguri!

sciopina ha detto...

ammiro le preparazioni ultime e ti auguro buone feste e buoni nascondini in cucina...

terry ha detto...

Un pensiero per te!
http://crumpetsandco.wordpress.com/2009/12/26/un-gradito-pensiero/

:)))

artemisia comina ha detto...

Frenci, quando Alice era un' innocente piccolina, aveva un piccolo muso bianco siccome neve. Poi un giorno le vedo una macchiolina. E inizio a cercare di lavarla via...Per fortuna il senno mi disse in tempo che quella macchietta era intrinseca :DDDD

artemisia comina ha detto...

kemi, grazie, mi fa piacere che il Natale - o forse il baccalà :DD - ti dia l'occasione per intervenire :)

alla calabrese? ovvero?

artemisia comina ha detto...

Cipollina, e il tuo, sulla brace? come? ma in quanti modi si presta ad essere trasformato il nobile pesce veloce del Baltico?

artemisia comina ha detto...

sciopina, in cucina dobbiamo metterci un paio di poltrone...o almeno, poltroncine!

riauguri anche a te.

artemisia comina ha detto...

terry, grazie, grazie :))

terry ha detto...

Allora buon viaggio cara!
Non vedo l'ora di legger le tue ricette al ritorno!
adoro la cucina mediorientale!
Baci!

Terry

miciapallina ha detto...

Meravigliose foto, meravigliosa atmosfera, meravigliosa cucina!
Con una certa sottile invidia (ma naturalmente scherzo) tralascio gli uguri natalizi per lasciarti i miei miagolanti e sinceri auguri per il nuov anno che arriva!
nasinasi

artemisia comina ha detto...

micia, inizio l'anno nuovo con un Signor Gatto Baffuto che ricambia con un miagolio da basso profondo.

artemisia comina ha detto...

Terry, mi sono appena sparata in vena "L'islam a tavola" di Lilia Zaouali per rielaborare l'assaggio di cucina medio orientale dal quale risorgo.

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