giovedì 3 dicembre 2009

Crema di castagne dell’Auvergne con l’anice stellato.


Da Artemisia.

O per meglio dire, del Vivarais, la terra della bête du Gévaudan, che una volta fu dura, selvaggia e piena di mostri, ma anche di castagneti.

Mettere in una pentola un quarto di sedano rapa pelato e a dadini, una carota pelata e un porro (la sola parte bianca) entrambi a rondelle, e una stella di anice stellato; coprire d’acqua fino a tre dita dalla cima delle verdure, aggiungere un pizzico di sale. Far cuocere fino a che le verdure non sono tenere.

Lessare 500g di castagne (fare un’incisione su ogni frutto, gettarle in acqua fredda salata e aromatizzata con una foglia di alloro, far bollire per 30’). Sbucciarle di ogni buccia e pelle estraendole man mano dall’acqua calda.

Frullare finemente le castagne con le verdure lesse (tolta la stella) e il loro brodo.

Aggiungere una noce di burro, mescolare.

Servire con dei gherigli di noce sopra.



La ricetta viene, con modifiche, da aftouch-cuisine.com

4 commenti:

acquaviva ha detto...

questa mi piace proprio tanto... Che brava!

La Gaia Celiaca ha detto...

beh.. anche questa fa per me!

e adoro le zuppe... e le castagne. che dire di più?

terry ha detto...

oooohhhh... chissà che profumo con l'anice stellato!!!
adoro le crema di castagne!!!
da provare!!!

Artemisia Comina ha detto...

è proprio vero, l'anice stellato le dà un particolare aroma. anche il sedano rapa non manca di lasciare il segno, anzi, attente a non esagerare.

nella ricetta di partenza c'è anche della panna fresca, ma io non l'avevo e poi stiamo entrando in fase dietetica, quindi niente. mentre mancavano le noci, la cui aggiunta ho trovato assai piacevole sia per consistenza che per sapore.

un saluto a tutte e tre :)

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