venerdì 11 luglio 2008

Pollo con i peperoni



Da Mentuccia Fibrena.

Il consiglio che dà Artemisia di cotture separate mi fa tornare in mente come arrangio uno dei pochi piatti con cui la parca Valle di Comino celebra la carne, il pollo con i peperoni.

L'accortezza è questa: rosolare il pollo a pezzi in una padella dopo averlo massaggiato a fondo con dell'olio d'oliva (qui in valle l'olio è ottimo).

Insieme al pollo, mettete uno spicchio d'aglio non sbucciato, al quale avrete dato una bottarella in testa per schiacciarlo un po'; alla fine lo togliete.

 Salare.

In un'altra padella far stufare carnosi peperoni tagliati in grossi pezzi con una cipolla finemente affettata. Salare.

Quando entrambi gli alimenti sono giunti quasi al termine delle loro cotture, unirli.

Pepare con pepe nero appena macinato.

Mia madre, che è sofistica, pur dicvendo sonore menzogne: "io mangio tutto", ha molto apprezzato: se cotti con il pollo, i peperoni spariscono, bruciano, spuntano le loro secche pelli; qui restano morbidi e polputi.


Vi dò anche una ricetta di un noto ristorante romano.

Pollo di Cecchino al Testaccio.

1 pollo, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 1 spicchio d'aglio, sale e pepe q.b., 4 peperoni verdi, 6 o 7 pomodori rossi.

Dopo avere ben pulito e fiammeggiato un pollo di circa 1,5 Kg lo si taglia a pezzi e lo si mette a rosolare in una padella con olio, aglio, sale e pepe rimestandolo spesso.

Nel frattempo si tagliano 4 peperoni a falde larghe dopo averli lavati e privati dei semi.

Appena il pollo é ben rosolato si aggiungono 6 o 7 pomodori a pezzi, i peperoni, il sale e un pizzico di pepe e si copre la padella con un coperchio abbassando la fiamma fino a completa cottura.



7 commenti:

Anonimo ha detto...

la simpatica e deliziosa Mentuccia é forse figlia della conturbante Artemisia?
Ad entrambe buon fine settimana al riparo dai lancinanti raggi grazie agli spessi muri e alle persiane da favola.

Artemisia Comina ha detto...

La cugina di campagna (sono molto vicine alla favola dei due topi...)

:DD

la belle auberge ha detto...

Il pollo, ça va sans dire, cantava in cominense, vero?
molte grazie per le ricette, gentile Mentuccia, ho sempre desiderato cucinare il pollo con i peperoni. Affiora un ricordo del mio viaggio di nozze. Seduti al tavolino di un bar, ci capita di ascoltare la conversazione telefonica di una coppia (probabilmente anche loro in viaggio di nozze): "Ma', torniamo a casa lunedì. Ce prepari il pollo coi peperoni?". Invidia da parte mia giacché nessuna mamma, vicina di casa, potrà mai accoglierci, al ritorno, con un piatto che profuma di famiglia e romanità come quel pollo con i peperoni.
abbraccio
eu

Artemisia Comina ha detto...

cara au, non ti dico a CHE ORA cantano i galli della valle, acutissimamente intonando.

papavero di campo ha detto...

il pollo coi peperoni! un'istituzione una liturgia un imprinting nel luogo dove sono nata.
per i vicoli del paese il profumo è inebriante, inconfondibile! facile immaginarne l'aspetto: tiella di terracotta olio strabuono in una quantità industriale in cui annegano pezzi di pollo ruspante -un po' diversi da quelli di plastica e lesche (fette) di pipuni (peperoni) rossi e verdi dalla falde carnose. Il sapore di quei peperoni è tutt'altra cosa, essenzializzati d'aroma sprigionano effluvi che incoraggiano i sentimenti e che determinano devozioni!
il modo di prepararlo, non è quello che conta, ogni famiglia sa cosa fare, è il connubio pollo-peperoni che è una lampante filosofia del gusto!

la belle auberge ha detto...

Cucinato oggi: ottimo!
grazie di cuore
eugenia

Artemisia Comina ha detto...

eu, ma come sono contenta; del resto, è una tale scemenza ;)

ps: mi hai fatto venire voglia di riassaggiarlo...

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