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Artemisia da ilovecookingathome.it
Longokou, spaghetti cinesi di soia, detti anche cellophane noodles
Pulire 250g di totanetti e farli marinare in un contenitore con 2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di olio di mais, sale e pepe per almeno mezz'ora, in frigo.
Pulire 3 carote, 2 zucchine, 100g di germogli di soia (omessi, latitavano), 1 peperone rosso, 1 cipollotto.
Tagliare a bastoncini le zucchine, affettare le carote con la mandolina. Tagliare a dadolata il peperone. A filetti il cipollotto.
Salsa
40ml di salsa di soia dolce, 1 cucchiaino di olio di sesamo, 1 cucchiaio mirin, 1 cucchiaio di olio piccante (o meno, come volete) un pizzico zucchero. Emulsionare e tenere da parte.
Scaldare dell’olio di mais in un wok e far rosolare il cipollotto.
Aggiungere carote, zucchine e peperone e far saltare per 10'.
Ora (chi li ha) i germogli di soia.
Portare a ebollizione una pentola di acqua. Quando bolle toglierla dal fuoco e immergervi gli spaghetti per circa 4 minuti.
Scolarli, passarli sotto l’acqua fredda, scolarli di nuovo.
Mettete ora i totanetti nel wok insieme alla marinata e cuocere qualche minuto.
Aggiungere gli spaghetti e far saltare aggiungendo la salsa.
Amalgamare bene e servire i longokou caldi.






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