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Dolci al cucchiaio, Crumble.
Culture e territori, Inghilterra Irlanda USA, Dolci.
Da Artemisia
La faccio a gennaio 2026, per una cena di parenti grandi e piccoli, appena all'uscita dalle feste natalizie, ma con la testa ancora un po' lì. Mi adopero per precisare la ricetta di Isolina con grammi e pesi (lei pretendeva che noi si sapesse cucinare e non ne faceva menzione) ma dimentico gli amaretti! Guardo in dispensa cercando farina di madorle, e dal sacchetto si affaccia una preoccupata farfallina; acchiappo quella di nocciole. Tuttavia, venne proprio come Isolina dice: con una crositicina più granulosa del solito e ricca di sapori. Adotto quattro enormi mele e una teglia di 28cm, di porcellana da forno. Le mele le cuocio prima in padellona secca con il succo e la buccia di un limone sino a morbidezza, ma tenendo ancora la forma dei loro tocchetti.
Di Isolina
Essendo veramente stagione di tutta frutta, i crumbles, nella loro semplicità, mi sembrano la cosa del momento. Un appunto su una variante. Di solito farina, zucchero, burro e qualche tipo di noce, nocciola, mandorla. Questa volta ho provato a ridurre la farina, la crosticina è risultata più granulosa e piena di sapori del solito.
Crumble
40g di farina di mandorle, 40g di amaretti tritati, 40g di farina00.
100g di zucchero.
100 g di pistacchi tritati (grossolanamente, ma non troppo).
100g di burro.
Guardatevi dall'usare il mixer, sia pure a scatti: molto meglio la punta della dita per ottenere veri briciole e bricioloni.
Pulite con una pezzuola umida i bordi interni della teglia (evita antiestetiche sbaffature che verranno in evidenza con la cottura).
Questa volta la frutta erano pesche bianche.





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