giovedì 9 febbraio 2012

Arrosto di maiale con miele, harissa, arancia



 
Di Isolina

Andando a comperare grasso da offrire agli uccellini (che non sembrano poi gradire molto) nel nostro posto favorito per prodotti porcellosi, mi imbatto in un irresistibile arrostino di lombo, tutto ben legato e di misura piccola.

Faccio una miscela con 1 cucchiaio di miele, 1 di harissa, la scorza grattata di un'arancia, il succo di mezza arancia. Massaggio a lungo il composto sulla carne (scuola Artemisia!) e lascio insaporire per qualche ora.
Olio d'oliva in tegame, e due spicchi d'aglio che appena rosolati toglierò. Metto l'arrosto e faccio rosolare bene da tutte le parti, poi aggiungo la bagna, il succo dell'altra metà dell'arancia, una abbondante spruzzata di aceto e infine le polpose bucce rimaste. Copro e faccio andare a fuoco moderato per circa mezz'ora, rigirando la carne due volte. Scoperchio e faccio andare a fuoco più vivo per altri 15' rigirando spesso.
Il sughetto è risultato di un colore quasi di lacca cinese, fluido ma non troppo, piccante con vigore e grazia, le bucce di arancia sublimi (esagero?).

3 commenti:

Esmé ha detto...

mi piace molto questo arrostino. Domani spesa, quindi lo proverò. Ho ancora dell'Harissa fatta questa estate, sarà ancora più sublime?

Esmé ha detto...

ecco messo l'arrostino a marinare. Ma avrei un dubbio: "le polpose bucce rimaste" sono ciò che resta dell'arancia dopo averla spremuta e grattugiato la buccia? mmm...

isolina ha detto...

Sì Esme, scusa MA NON AVEVO VISTO PRIMA la tua domanda. Le arance le spremo a mano così che rimanga un po' di polpa attaccata alla buccia.
Le arance così manipolate, le uso spessop con gli arrosti

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