sabato 24 settembre 2011

Ragù di melanzane e peperoni, in due vite: come ragù, e come timballi di capellini


Di Isolina 

Di nuovo solanacee con solanacee e mi piacciono.

Parto sempre da un soffritto simil indiano; questa volta: peperoncino (è il turno del prepotente cayenna orange), aglio, asafetida, ginger, cumino.

Nel wok, all'olio d'oliva caldissimo aggiungo peperoni corno di bue (ben svuotati dai semi e membrane) a rondelle (1/3 circa del volume delle melanzane) e dopo una bella rimescolata e bruciacchiata quasi, le melanzane in piccoli tocchi; sempre a fuoco vivo e mescolando, provvedo che si ammoscino e abbrustoliscano.

A questo punto aggiungo pomodori a cubetti (tanti da dare umidità sufficiente), rigiro, salo, abbasso un poco la fiamma, copro e faccio cuocere fino ad amorbidimento e bella cottura del tutto.

A fuoco spento, aggiungo una grande manciata di basilico, rimetto il coperchio e lascio riposare fino a quando il basilico avrà dato tutto il suo profumo e la la temperatura si sarà calmata.

Profumi intensi, sapori intensi.


Si mangiò così, ma poi, con gli avanzi, la seconda goduriosa vita. Ho fatto dei piccoli timballi con i capellini.  Per formarli e cuocerli ho usato dei cerchietti d'acciaio posati su placca da forno antiaderente leggermente imburrata.

Procedura standard, cioè cottura dei capellini molto al dente, conditi subito con burro, poi nei cerchietti, un bello strato di ragù, una bella spolverata di parmigiano, altro strato di capellini, fiocchetti di burro e quindi in forno a 200° per 10'.



1 commento:

aldebarina ha detto...

Ciao isolina :-)
curiosavo un po' nella tua "stanza" e vedo che tra le tante spezie che usi c'e' anche l'assafoetida... certamente particolare, non è da tutti conoscere una spezia tanto speciale (sia per l'uso sia per la sua storia).... anch'io la uso con piacere. tornerò a dare un occhiata dalle tue parti
A presto dunque :-)

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