lunedì 29 agosto 2011

MICIA E QUILT





Se qualcuno avesse messo Artè in galera o in convento, non avrebbe fatto una piega: avrebbe passato il tempo infilando perle, giocando con le matite e con le conchiglie, cucicchiando e ricamando cose. Questo è un quilt fatto con vecchi pantaloni di velluto a coste. La ricordo ancora imbastire i ritagli su dei cartoncini quadrati tutti uguali per poi affiancarli, cucire i bordi, scucire l'imbastitura, sfilare i cartoncini; facendo nel frattempo voli aerei sul quilt per vedere come veniva il disegno, che scelse labirintico. 

Micia Alice subito apprezzò e si insatallò. Qui sotto, in versione notturna, l'occhio che si apre poiché qualcuno si approssima, e lei è un gatto, per Bacco.

4 commenti:

isolina ha detto...

Parole che potrebbero essere mie! E anch'io quiltavo, ma l'idea dei pantaloni è a dir poco geniale. E i gatti sanno apprezzare davvero

Maïté ha detto...

Beau quilt, beau chat. Buona giornata, a presto !

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Capolavoro di quilt, e capolavoro di scatto notturno!
Adoro lo sguardo di Alice :-)

artemisia comina ha detto...

Alice che ama le coperte. Tutte per lei, però.

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