sabato 16 aprile 2011

Quasi caciucco?


 
Di Isolina

Trattasi di zuppa di pesce ispirata al cacciucco in quanto contiene le sue erbe e odori (come mi insegnò mia cugina Germana, livornese di adozione), ma non tutta quella sarabanda di pesci e quant'altro. Insomma una cosa veloce che non dà pensieri.

Totani, filetti di triglia, tranci di rana pescatrice.

In un profondo tegame metto olio, aglio, peperoncino sbriciolato, salvia tagliata grossolanamente, tutto in generosa quantità.

Appena l'aglio (che avevo tagliato sottilmente) accenna a imbiondire calo i totani tagliati a pezzi e faccio brevemente insaporire.

Aggiungo un bel bicchierozzo di vino (rosso... ma alcuni direbbero bianco). Lascio evaporare e aggiungo passata di pomodoro e una cucchiaiata di triplo concentrato. Faccio cuocere per una mezz'oretta, anche più e aggiungo i filetti di triglia e la rana pescatrice (ma pescherà davvero questa rana?), salo prudentemente e continuo la cottura. Basterebbero cinque minuti, ma esagero, faccio 10. Alla fine con il cucchiaio di legno spezzetto un po' filetti e tranci.

Un sugo torbido e denso, profumatissimo. Nei piatti, sopra fette di pane raffermo passato con aglio.

3 commenti:

mammadeglialieni ha detto...

mi immagino il profumo!!!! ah, che buono!!!

Mela ha detto...

Ottima la scelta delle "carni", Isolina. Io il Caciucco l'ho sempre amato e mangiato, ma mai cucinato. Se mi dici che questa ricetta è "d.o.c.", io la provo!

isolina ha detto...

Mela: è DOC nello spirito, non nella forma... ma tu buttati e vedrai.

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