lunedì 29 gennaio 2018

Pan di limone o d'arancia o di bergamotto.1


  
Artemisia fa una ricetta che Mentuccia ha trovato nei foglietti volanti della madre, Aida. Lì viene chiamto Budino di limone. E' così simile a quanto in Sicilia si chiama Pan d'arancia, che decide di chiamarlo Pan di limone. Lo fa con limoni bolliti per togliere loro l'amaro, ed è buono. Poi lo fa anche con l'arancia "cruda", e viene benissimo (a dire poco). In AAA c'è pure un'altra versione del dolce, che comporta anche farina e lievito: Pan d'arancia: dolce siculo con arance intere; direi però che questa, senza né l'una né l'altro, è più raffinata. Va confrontata con il medio orientale Dolce con le arance di Claudia Roden, Torta di arance, pure in AAA.
 
Bucherellate con i rebbi di una forchetta un grosso limone e sobollitelo in abbondante acqua per 1 h.

Togliere i semi, frullarlo finemente (dopo averlo assaggiato: se fosse ancora troppo amaro andrebbe tenuto un po' in acqua fresca).

Aggiungere 170g di zucchero, 170g di farina di mandorle, 6 rossi d'uovo, tre mandorle amare pestate, un cucchiaio di rum.

Montare i 6 bianchi e unire.

Versare il composto in uno stampo da un litro imburrato e infarinato.

Forno a 180/200° per 50'; dopo mezz'ora coprire con una carta argentata se brunisse troppo. Fare la prova dello stecchino.

Si può servire caldo o freddo.

Nota: non ho messo le mandorle amare che non avevo, ho usato uno stampo ad anello. L'ho accompagnato con gelato di limone. Molto fresco.

Nel menu di Gennaio 2018. Quanto sono affettuosi i passatelli in brodo?







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Aggiornamento Gennaio 2018

Lo riprovo subito con un altro stampo, rettangolare, da un litro, e lo adotto come piacevolissimo dolce da colazione. Uno dei limoni del terrazzo è pieno di frutti.






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Aggiornamento febbraio 2018.

Pan d'arancia

Lo provo con un'arancia che metto senza sbollentare: cruda, crudissima, toglo solo i semi e le frullo finemente. Squisitissimo.


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Pan di bergamotto

 
Mi portano una cassetta di bergamotti bellissimi; arriva dritta dalla Calabria. Perciò si provò, il dolce che in origine usa un limone sbollentato - più che sbollentato - con un bergamotto crudo, ridotto in crema dopo aver tolto solo i semi; con l'arancia cruda fu magnifico; ha un'ottima la tessitura poiché è solo frutto, mandorle, uova, zucchero.

Come venne con il bergamotto? Il retrogusto è amaro, ma non amarissimo, e penso che si possa amare o restarne scandalizzati; penso anche che unito a una crema dolce, nel contrappunto potrebbe risultare irresisibile anche ai più fisimosi.








6 commenti:

cat ha detto...

già la parola budino mi mette sempre di buonumore, l'idea del gusto in più di canarino amarognolo mi sembra veremente da provare.
belle queste ricette scritte in bella calligrafia,
un saluto goloso, il cat

Pellegrina ha detto...

Stavo per chiudere internet e andare a preparare un laboriosissimo lievitato di quelli che ci vogliono tre giorni come dolce da colazione quando cado sulla ricetta con l'arancia cruda e capisco che ho voglia di fare proprio quella. Detto e infornato, confesso di essere stata un po' indietro nelle dosi degli altri ingredienti che mi sembravano un po' troppo per un dolce da colazione. Inoltre mi piace che l'aroma dell'agrume si senta, anche a costo di un po' d'amarognolo. Rischiavo di finire l'impasto crudo a cucchiaiate. Secondo me potrebbe diventare anche un ottimo dolce al cucchiaio se si riuscisse ad avere una farina di mandorle davvero impalpabile. La faccio in casa e mi rimane sempre un po' granulosa.
Spero di trovare al più presto dei bergamotti perché vorrei provare anche quella versione. Grazie delle ottime idee.

Pellegrina ha detto...

Breve ritorno per la prova assaggio: umido, morbido, aromatico, squisito.
Mie varianti: 90 g zucchero di canna, divino con arancia e rum, molto coloniale, 100 g mandorle, 4 uova per un'arancia media non amara. Purtroppo non era molto succosa e per frullarla davvero fine ho dovuto aggiungere un po' d'acqua, questo ha prolungato oltre l'ora i tempi di cottura. La prossima volta, nel caso, unirò subito il rum e solo in seguito l'acqua.
Non vedo l'ora di rifarlo con altri frutti, tra cui appunto arance amare adocchiate al mercato, sempre rigorosamente crudi, davvero una semplice grande idea.

artemisia comina ha detto...

Pellegrina: sto facendo sperimentazioni ottime con una versione bergamottata, che in fine viene bagnata dal succo: divine vicina al cucchiaio. La trovi come Dolce all'arancia di Caludia Roden, devo ancora mettere le foto e le note di questa ultima versione ma lo farò entro oggi.

artemisia comina ha detto...

un saluto affettuoso, Cat.

Pellegrina ha detto...

Grazie, vado a vedere. Un saluto a te.

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