sabato 28 ottobre 2017

Pane uzbeko con gli spinaci


Siamo nella raccolta Asia Centrale. Uzbekistan. Confesso una pretesa: per mancanza di concorrenza, penso che in AAA si trovi la maggior concentrazione di esperienze di cucina uzbeka, tra i blog (e non solo blog) italiani. Fieri di questo vanto proponiamo Uzbekistan. Ricette uzbeke di AAA, Uzbekistan. Cucina uzbeka così come Artemisia la conobbe nel suo beneamato viaggioTorte salate. Chiocciole - non, pani uzbeki farciti, Pani. Non uzbeki, Dolci chiusi in un guscio di pasta. Non chiocciola. Uzbekistan. La via della seta ha fatto sì che in Uzbekistan abbia trovato di tutto, dai tortellini in brodo, allo strudel, alle crépes.  

Da Artemisia uzbeka

Continuo a sperimentare un pane che ho trovato troppo divertente, iniziando da uno che chiedeva salsa di pomodoro e che era davvero uzbeko, per continuare con rape rosse, peperone giallo, zucca, e ora spinaci. Uno più bello dell'altro e sempre buoni sia tal quali che a fette tostate, cui si prestano benissimo, conservando gli aromi che li colorano; questo di spinaci è anzi meglio tostato che fresco, perché perde un gusto forse troppo erbaceo. Ho schiaffato tutto nel bimby: prima ho frullato finissimamente gli spinaci, poi ho aggiunto burro e zucchero e ho scaldato, quindi ho fatto intiepidire e aggiunto il lievito, poi farina e sale e ho impastato. Trovando affascinante questo fare il pane con verdure ridotte in fluida crema, a partire da quello con il pomodoro ho provato: con il pomodoro, con il pomodoro e le cipolle, con le rape rosse, con la zucca, con gli spinaci. Nel menu di Novembre 2017. Un amico romano diventa veneto. Nel menu di Ottobre 2017. Pause di pace. Sul tavolo di Ottobre 2017. Una cena domenicale piccola piccola. Sul tavolo di Ottobre 2017. Spuntino con frandura.

Frullare molto finemente 500g di spinaci sbollentati, scaldarli in una pentola, aggiungervi 35g di burro, un cucchiaino di sale, uno di zucchero.

Far intiepidire, aggiungere una bustina di lievito disidratato.

Aggiungervi la farina00 che prende (circa 600g).

Far lievitare fino al raddoppio.

Dividere l'impasto in quattro parti, fare dei dischi, metterli su delle teglie coperte di carta da forno.

Imprimerli con il chakich, o chekich (una sorta di timbro pieno di aghi; in mancanza, con le punte di una forchetta).

Spennellare i pani con del rosso d'uovo battuto insieme a un goccio d'acqua; un'uzbeka aggiungerebbe semi di sesamo, io non ho messo nulla.

Forno al massimo (220/250°) per 12/15'.










1 commento:

isolina ha detto...

quella meravigliosa crosta verde dorata ha i colori delle vigne in questo momento. Inutile dire...

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