venerdì 11 settembre 2015

Terrina di verdure vestita di cavolo


Artemisia fa una ricetta di un vecchio numero della Maison de Marie Claire.

Tappezzare una terrina imburrata con 8 foglie di cavolo sbollentate in acqua bollente salata e poi asciugate, lasciando ricadere le foglie oltre il bordo (prudenza e tranquillità suggeriscono di usare anche un foglio di alluminio a sua volta imburrato).

Triturare 100g di finocchio e 2 porri (parte bianca) e cuocere al vapore per 3'.

Cuocere un mazzo di crescione in 4cl d'acqua sinché non è evaporata.

Battere due uova. Aggiungervi 100g di formaggio magro grattugiato, i porri, il finocchio, il crescione e un cucchiaio di erbette triturate (basilico, maggiorana, prezzemolo etc.).

Versare il composto nella terrina e ribattervi sopra le foglie di cavolo.

Coprire con un foglio di alluminio;

Bagno maria in forno a 180° per 40'.

Servire con una crema di pomodoro: dei pelati in padella, con un po' d'olio d'oliva, per 20': frullare.

***

Sul tavolo di Gennaio 2019. Torte, terrine e chiacchiere semiserie

Decido che è ora di rifarla, ma non ho crescione né finocchio; uso mezza verza e due porri, li frullo con le due uova, con 100g di caprino, del prezzemolo, del basilico; poi fuori dal frullatore aggiungo parecchia erba cipollina e un po' di aglio cinese tagliati finemente; fodero lo stampo di alluminio e poi di foglie di verza prima sbollentate; faccio due strati di composto e tra l'uno e l'altro metto un altro strato fatto con tre patate lesse affettate, condite con olio d'oliva e sale.

Uso lo stampo di cui posso regolare la misura, suppongo contenesse un paio di litri. 

Servo la terrina calda con la salsa di pomodoro. Chi la mette e chi no per sentire meglio il buon sapore della terrina, ma chi non lo fa, comunque si dedica a felice scarpetta.   








Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...