mercoledì 29 ottobre 2014

Come inzuccherare le corna di gazzella.


Ho appena sepolto le corna sotto una spessa coltre di zucchero a velo, con nuovo metodo. Splaffete in ciotola con acqua di rose (tenute con pinze) sfloffete in un sacchetto con zucchero a velo setacciato, abbondante, sblovvete spoffete battendo sulla table finché tutte coperte, eventuale capriola, altri sbattete, fuori con altre pinze, poi ammucchiate su gratella a pensare a lungo accucciate sotto lo zucchero, carta sotto perché l'avanzato, il caduto, il disperso lo recupero, son di campagna, mica butto, poi sgrullo, liscio, risbatto in sacchetto. 


Alcuni tipi di corna di gazella vanno ricoperti di zucchero a velo. Ad esempio, quelle fatte con questa pasta e questa procedura.

Il modo migliore finora sperimentato da me, coprente e compatto, procede così:

Appena le corna sono cotte e fredde, si immergono una per una in una ciotola con acqua di rose o di fiori d'arancio; quindi sempre una dopo l'altra si immergono in un sacchetto pieno di zucchero a velo setacciato, sbattendolo con delicatezza sul tavolo in modo che il corno sia tutto sepolto e ricoperto. Può essere necessario dergli una giratina.

Tirar fuori il corno, e senza sgrullarlo metterlo su una gratella.

Dopo poco (altrimenti si formano grumi) lisciarlo con le dita.

Se necessario, ripetere l'operazione.

Se si offrono su un vassoio, prima si possono cospargere di un ulteriore velo di zucchero spolverato, che le velluterà.

PS: per schiaffarle nell'acqua di rose e per metterle nello zucchero a velo ho usato una pinza; per tirarle fuori da quello e poggiarle sulla gratella un'altra: per evitare di infilare dita bagnate nello zucchero.



Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...