mercoledì 9 gennaio 2013

Strudel di razza al burro nero

Di Artemisia

Sarò sintetica, poiché feci uno strudel con una razza cucinata come già dissi qui: razza al burro nero.
Avevo trovato a Rialto una razza polputissima e ne ho preso un chilo, cucinato tutto allo stesso modo; per questo strudel ne ho usato circa una metà; la ricetta è semplicissima e buona, bisogna solo prevedere il tempo di bollitura e raffreddamento del fumetto (acqua con odori; in questo caso non avendo i previsti ho usato salvia essiccata, grani di pepe, due stelle di anice stellato, le foglie verdi di due porri) in cui far sobollire la razza per 20', quindi si fonde il burro, si aggiungono i capperi ed è finita. Per la procedura esatta vedi la ricetta linkata.

Quindi fate una pasta da strudel come questa, (in altri temini una vera pasta da strudel) e per arrotolarlo, cuocerlo, sformarlo seguite la procedura indicata.

Se poi di strudel ne volete fare due e volete servirli insieme - questo ne affiancava un altro, di radicchio tardivo, ed erano entrambi nello stesso grande piatto - seguite gli accorgimenti che vi indico qui.

Lo strudel è stato spennellato di burro fuso e cosparso di polvere di cannella; la razza la burro nero si presta bene a starci dentro.

2 commenti:

Mariangela Circosta ha detto...

Ciao Daniela, pensavo fosse un dolce!!!! Mi piace moltissimo la tua ricetta! Brava

artemisia comina ha detto...

grazie!