martedì 4 settembre 2012

Riso in crosta dorata



Di seguito si scopre che Isolina ha fatto un tah-digh, il riso in crosta dorata persiano, senza saperlo.

Di Isolina

E' solo un appunto e non ci sono prove fotografiche. Ieri sera ho fatto un curry di agnello, o più propriamente un rogan o rojan rosh. Una cosa non troppo piccante e molto speziata (ricetta apparsa qua e là più volte) così per affiancarlo ho pensato a un basmati praticamente liscio.

Dalla disossatura della coscia di agnello usata per il curry, erano avanzate ossa e pinzillacchere con le quali ho fatto, aggiungendo foglia di alloro e chiodi di garofano, un sostanzioso saporosissimo brodo. Nel brodo poi ho messo qualche filo di zafferano.
 
Ho messo riso basmati e brodo insieme, in pentola a fondo tondo (culo di gallina, antiaderente, ceramica) in proporzione uguale. Portato a bollore, ho abbassato fiamma al minimo.

Ho spento il fuoco dopo 10 minuti e coperto con telo e coperchio. Ho lasciato gonfiare. Ma in effetti il fuoco che credevo spento non lo era... Risultato: una crosticina assolutamente perfetta e dorata.

Una cupola da fare OH!!! Non mi riuscirà più, ma tenterò ancora. La cosa più difficile è toglierlo dalla pentola senza rompere il tutto.




3 commenti:

artemisia comina ha detto...

Isa, digita riso iraniano in " cerca" :))

isolina ha detto...

Certo, era quello che qasi inconsciamente ho finito per imitare, partendo da idea più semplice e arrivando con mia sorpresa a quel risultato. Grandi comunque quei risi!

la belle auberge ha detto...

come da una distrazione si puo' ottenere qualcosa di straordinario. Concordo che, se ci riprovassi, non ti riuscirebbe piu' cosi' bene.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...