mercoledì 23 maggio 2012

Zizzette di monaca, ovvero Torta di mele al cioccolato bianco con top di spumini alle mandorle


Di Artemisia.

Dolce al punto giusto, buono il setoso, piccante interno; buona la Versione 1, con le mele allo zenzero chiuse in una frolla al cioccolato bianco; stupenda per me la Versione 2, con guscio della medesima frolla, ma top di spumini alle mandorle. Metto la ricetta in Officina riparazioni, tag con cui raduno tentivi prove, ricicli, perfezionamenti.

Versione 1

Cuocere in padella larga a fondo spesso 800g di mele (ho usato le annurche) sbucciate e a tocchetti, bagnate con il succo di mezzo limone e aromatizzate con un'intera buccia di limone grattugiata e due cucchiai di zenzero fresco pure grattugiato. Aggiungere un cucchiaio di zucchero molto scuro tipo Demerara. Far cuocere coperto e a fuoco basso finchè le mele non si disfano, scoprire se c'è del liquido e far asciugare, ridurre in crema mescolando.

Il cioccolato bianco è nella frolla: frullare finemente 50g di cioccolato bianco e 50g di mandorle con 50g di zucchero, aggiungere 200g di farina00 e 60g di burro; se occorre, un goccio di liquore.

Rivestire uno stampo da crostata di 26cm di diametro, tenendo da parte la pasta per il coperchio. Bucherellare il fondo di pasta, versare il composto di mele, livellare.

Stendere un disco di pasta per il coperchio su della pellicola trasparente: aiuterà a deporlo sulla torta. Chiude la crostata con il coperchio, sigillare i bordi.

Forno a 180°, già caldo, per 30'. 

 
Papavero

Faccio le torte
E ogni ben di dio perché
Son aggeggiona


***

Marzo 2019

Le mele non si sono del tutto dissolte, meglio se lo fanno: diventano setose.  Ho voglia di farla più bella, più buona, forse di mettere un po' di lievito nella frolla.

Sul tavolo di  Marzo 2019. Un timballo di anelletti per uno spuntino







***

Versione 2 con top di meringa alle mandorle


Fascia  d'acciaio di 22cm, bordi due cm, solo quella rivestita dalla succitata frolla. Composta di mele come detto in Versione1.

Il colpo di genio è stato mettervi su la seguente coppola, figlia degli spumini al cocco:

Top di meringa alle mandorle

Montare 2 albumi a neve soda, unitevi 110g di zucchero a velo e 125g di farina di mandorle.

Quindi:

Cuocere il guscio in bianco per 20'.

Mettervi la farcia di mele.

Infilare il composto di mandorle in una tasca da pasticcere con bocca larga e tonda, fare sulla superficie della farcia tanti bottoni, o piccoli seni, o spumini che dir si voglia, concentrici. Un po' gonfieranno.

Passare di nuovo nel forno abbassando la temperatura a 160-170°, e far cuocere per 15' circa. Gli spumini dovranno risultare appena dorati.











2 commenti:

Anonimo ha detto...

"SONO AGGEGGIONA" E' FANTASTICO!!

SI INTENDE : AMO OGNI TIPO DI AGGEGGIO E ARNESE PER CUCINARE
E VISTO CHE LI HO COMPULSIVAMENTE COMPRATI LI DEVO ANCHE USARE??

COMUNQUE COMPLIMENTI PER IL
GARBO E LA CULTURA CHE EMANANO DALLA CUCINA!!
MARZIA

artemisia comina ha detto...

Grazie Marzia :)

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