lunedì 30 maggio 2011

Baccalà con i peperoni 1



Da Artemisia.

Per quattro persone di modeste pretese.

500g di baccalà ammollato privato della pelle e spinato, quindi ridotto in bocconi polputi. Infarinarlo mettendo i bocconi affiancati in un piatto piano, e spolverandoli con un colino pieno di farina che ci scuoterete su; voltate e fate lo stesso con l'altro lato (questo modo di infarinare è più regolare dell'immmergere nella farina e farete meno grumi).

Deponete i bocconi, sempre affiancati, in una larga padella dal fondo spesso insieme a due cucchiate di olio d'oliva e a una cipolla fresca  e uno spicchio d'aglio affettati finemente. Fate scottare, voltate una volta sola e poi lasciateli in pace fino a fine cottura per non disfarli.

Aggiungete un peperone rosso e uno giallo puliti di torsolo e semi e tagliati in grandi faldoni. Deponete i faldoni tra un pezzo e l'altro, o sopra, distribuendo. Poi non state a rimestare, sempre per non disfare il delicato pesce. Caso mai, una piccola scossa alla padella.

Aggiungete un paio di cucchiaiate di sugo di pomodoro (anche niente) e una manciata di olive nere e a seconda della loro sapidità, salate; ricordate che il baccalà è sapido di suo. 

Coprite con un coperchio e fate cuocere a fiamma bassa per una ventina di minuti. Non sarà necessario, con ogni probabilità, aggiungere acqua e anzi avrete un ricco sugo, tanto che gli ultimi minuti potrebbere essere a tegame scoperto. Controllate.

Servite caldo o tiepido (visto che la temperatura sarà di calda primavera o estiva).

Insieme ho proposto della polenta bianca, quella che in Veneto accompagna il pesce.


Nota: ho pelato i peperoni con l'appositio pelatore pelante pelli sottilissime; il piatto è più leggero, ma il gusto in questo caso un po' ci perde.  Nelle ciotole, del giallo dhal di lenticchie, che ho servito con il baccalà per uno spuntino.

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