martedì 29 marzo 2011

Tajine di pollo cipolle e fichi


Artemisia da Tajines et pastillas di Marie Chemorin, Marabout 2004, con l'aggiunta di macis, la sostituzione di sei fichi secchi a una manciata di uvetta e qualche aggiustamento per portare ad otto le porzioni rispetto alla ricetta di partenza.


Per 8.

Dorare in padella con olio d'oliva otto fusi di pollo.

In un tegame di coccio, o di ghisa (come il mio wok) o meglio in una pentola da tajine, far fondere sotto un coperchio che alzerete di quando in quando per dar loro una mescolata, otto cipolle finemente affettate, sempre in olio d'oliva, insieme a un pezzo di cannella, un pezzo di macis e un paio di cucchiaiate d'acqua. Ci vorranno circa 30'; controllate il liquido e se vedete il rischio che tutto si attacchi aggiungete un po' di acqua.

Quando le cipolle sono diventate trasparenti, aggiungete i pezzi di pollo, un paio di pizzichi di cannella in polvere, e un paio di pistilli di zafferano, due foglie di alloro, sale, pepe nero appena macinato, sei fichi secchi (che avete tenuto a bagno fino a che non sono ridiventati morbidi e avete tagliato in due) e un paio di cucchiaiate di miele. Coprite a filo con acqua calda (uno o due bicchieri, dipende da come è serrato il cibo e dalla pentola; con la ghisa, per esempio, l'evaporazione é davvero lenta e uno basta).

Fate cuocere ancora almeno 30'. Controllate la cottura della carne.

Tirate via il pollo, aggiungete due cucchiai di acqua di fiori d'arancio, un ciuffetto di foglie di menta e fate ritirare i sughi fino a che non sono sciropposi.

Subito prima di servire rimettete il pollo nel tegame e aggiungete servendo il piatto foglioline di menta fresca.

Ha fatto parte del menu di Marzo 2012. La cena della bourride



2 commenti:

isolina ha detto...

Mais quelle coincidence! Si direbbe la giornata del wok!

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

L'ho riletto un paio di volte..pollo e fichi ? e poi mi sono innamorata della ricetta

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