lunedì 8 febbraio 2010

Scarola alla napoletana con olive, uvetta e pinoli.


Da Artemisia.

Non l'imbottita, ma con tutti gli igredienti di quella.

Per otto.

Tre cespi di scarola: sfogliare, lavare, tagliare a pezzi.

Mettere a stufare con olio d'oliva e un pezzetto di aglio che alla fine si toglie.

Tre - quattro cucchiaiate di capperi dissalati, possibilmente piccini, una bella manciata di olive di Gaeta denocciolate, tre acciughe sotto sale lavate, una manciata di pinoli, una di uvetta (non siate micragnosi). Poco sale: avete messo capperi e acciughe.
  
Nel menu di Febbraio 2010. La cena del sartù.

Quando si fa imbottita, tutto ciò si mette dentro le foglie sbollentate e arrotolate, quindi i fagotti così allestiti si passano in forno. Io volevo qualcosa di più lieve per accompagnare un sartù.


E' anche ottima farcia di pizza. In AAA ci sono una pizza di scarola della zia Elvira; una pure con tale condimento che arriva da altra via,  una uguale ma con l'aggiunta di baccalà.

***

Aggiornamento Marzo 2015



2 commenti:

terry ha detto...

Buonissima! come dici tu me la vedo come farcia ad una bella pizza!
complimenti!

Artemisia Comina ha detto...

l'ho fatta di nuovo, e penso che farà quella fine.

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