
Da Artemisia Comina, che ha sentito di un’accoppiata simile su Altrotempo e la fa in questo modo:
buttare le pesche in acqua bollente per un minuto, poi in acqua fredda, pelarle, spaccarle a metà, privarle del nocciolo.
Mettere le metà pesche in una teglia con un fiocco di burro, zucchero scuro, cannella, un dito di vino bianco sul fondo della teglia; farle cuocere e caramellare in forno già caldo a 200° per 30’ circa.
Quando sono caramellate e non bollenti, mettervi su una pallina di gelato di crema (si diceva sorbetto di limone, e penso sia ottima cosa; per me oggi non accessibile).


4 commenti:
sono buonissime anche con gli amaretti e il cacao, con la mandorla sopra, proprio come Lei suggeriva.
Grazie come sempre
Morena
cara Morena (mi chiedevo dove fosse)il Lei maiuscolo potrebbe stecchirmi, e impedirmi di pubblicare una nuova ricetta in cui trasformo pesche, cacao, amaretti in crostata :D
non lo faccia, io ho ancora bisogno di lei (minuscola la lettera alfabetica, maiuscola la cuoca e soprattutto la Signora dall'animo stracolmo di poesia)perchè quando tornerò da Berlino (non vedo l'ora)dovrò ben organizzare un'altra serata fra amici. Belle le farfalle ma quelle sui piatti mi ricordano più gli anni 70 che i paesaggi della sua valle.
Ho perso Papavero e sono disperata.
spero di ritrovarLa al mio ritorno
Mi auguro buon viaggio e l'abbraccio mentre ho un piede sulla porta.
MP
buon viaggio, buon viaggio, Berlino è bellissima; Papavero tornerà, tornerà, piena di haiku e di parole che consolano e stuzzicano; la serata sarà bella :); sì, gli anni '70 di una zia amata che non c'è più.
Posta un commento