mercoledì 4 giugno 2008

Bizcocho alle albicocche





Artemisia, con qualche modifica, da Eryn.

Montare due uova con 120g di zucchero battendo per bene.

Aggiungere 20cl di panna fresca e 6cl di olio d’oliva dal sapore delicato.

Aggiungere 200g di farina00, mezzo sacchetto di lievito in polvere, qualche goccia di limone.

Io ho messo tutto nel mixer, aggiungendo man mano gli ingredienti.

Imburrare una teglia quadrata di 20cm di lato, coprirla con carta da forno, versarvi il composto.

Mettere in forno già caldo, 180°, per 5’. Estrarre, deporvi sopra delle mezze albicocche sciroppate, ravvicinate e a distanza regolare.
Mettere di nuovo in forno per 30°.

A fine cottura spennellare con gelatina di albicocche, e cospargere di granelli di zucchero.

Quando il dolce è freddo, spolverarlo di zucchero a velo e tagliarlo in modo da ottenere dei piccoli cubi. Ne verranno venti, di circa 4cm di lato.

Nota: la piccola cottura di 5’ minuti serve a far rassodare il dolce quel tanto che basta a far affondare leggermente le albicocche. Questo tanto che basta non sarà così facile da ottenere. Eryn lo ha fatto passare e le albicocche sono tutte in superficie, per me è stato troppo corto e le albicocche sono affondate. Si tratta di quel piccolo particolare per cui dovrete vedere che cosa vorrà il vostro forno. Sempre in tema di variabilità di forni, Eryn cuoce per 5’ più 40’, io per 5’ più 30’. Ancora: mancando di panna, ho mescolato uno yogurt intero da 150g con 50g di latte. Il dolce non sembra essersi offeso più di tanto.



PS: è un tipo di dolce che inseguo da quando ne ho assaggiati di simili in Austria. Questo ha la pasta meno soffice; la sua origine, stando ad Eryn, è spagnola. Penso al bizcocho borraco, un bizcocho empapado en licor, una sorta di zuppa inglese senza frutta o creme. In effetti, con questo impasto un bel bagno di rum ci starebbe.


15 commenti:

erika ha detto...

che meraviglia!

gourmandelise ha detto...

Magnifique!!

blogueencore ha detto...

Que c'est superbe cette recette, wow!!

les recettes de ceci ha detto...

Buongiorno! fa molto tempo che non parlo italiano, questa ricetta è una maraviglia. ciao

Esther ha detto...

Parola d'ordine: espugnare.
Biblicamente: dura cervice.
Terra terra: che l'ha dura ( o chi la dura?)la vince.
:)

Artemisia Comina ha detto...

merci beaucoup de votre visite et pour votre commentaire sur mon blog (aussi merci a mes amies italiennes erika et esther ;) ) . a bientot.

Anonimo ha detto...

io ringrazio dell'assaggio, "dal vivo"...
ancora più buona dell'immaginazione che ispira...
pomaurea

sciopina ha detto...

questa ricetta da dove proviene? Sara' mper caso portoghese?
Belli i tuoi ultimi post..e che voglia di ciliege!
a presto
sciopina

michela ha detto...

Ottima anche questa.

Artemisia Comina ha detto...

grazie anche a pomaurea (alla prossima!) a sciopina reduce che ci regala bellissimi reportage, a michela sempre gentile.

Eryn ha detto...

Bonsoir et merci de ce retour sur la recette de la coca aux abricots, je suis contente si elle vous a plu :)

Les abricots doivent s'enfoncer dans la pâte à gâteau ... Mais moi, ils sont restés à la surface parce que le téléphone a sonné au mauvais moment : je n'ai pas pu les mettre tout de suite sur le gâteau :/

Bises et bonne soirée, bravo pour la photo qui donne faim !

Artemisia Comina ha detto...

bienvenue Eryn, tes recettes sont très belles, toutes plus alléchantes les unes que les autres; je suis en train d'éssayer une autre :)

la belle auberge ha detto...

ciao, Artemisia. Sono capitata su questa ricetta proprio oggi e mi chiedevo se l'aggiunta di albicocche fresche potrebbe disturbare la buona riuscita del dolce. Si sa che quelle sciroppate sono meno aspre...Che te ne pare?

artemisia comina ha detto...

eu, ho usato le sciroppate solo per motivi di stagione, non esiterei con le fresche (certo, vanno scelte mature e dolci ;)) del resto come vedi sono patita delle albicocche.

artemisia comina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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