martedì 30 ottobre 2007

Brioche farcita con uova strapazzate e pomodorini



 di Artemisia Comina

Con la magica Brioche Galante, un’altra metamorfosi. Con le liete associazioni con questo e quello che sempre nutrono la fantasia, dopo averla alquanto ponzata, feci.
Allora, la "base". Si tratta della fulminea Brioche Galante, che vi ricordo.

Tre bicchieri e mezzo di farina00, uno di olio di semi di delicato sapore, uno di latte, sei cucchiai di parmigiano grattugiato, due uova, due bustine di lievito istantaneo per preparazioni salate. Mescolare tutto: verrà un impasto alquanto colloso.

Imburrate e infarinate uno stampo da savarin. Versatevi tre quarti del composto e pareggiatelo.

Strapazzate 5 uova mescolandovi un vasetto di yogurt greco intero da 250g. Salate.

Prendete una cucchiaiata di uova strapazzate e facendo pressione con il cucchiaio per scavargli un solco, annidatela nell'impasto. Continuate così fino a quando non avrete esaurito le uova.

Triturate non troppo finemente due cipolline fresche e un mazzetto di prezzemolo e pressate le une e l'altro con garbo entro le uova strapazzate.

Quindi infilatevi a cerchio, come una corona di graziose supposte, 250g di piccoli pomodori (ciliegini o datterini).

Avete ancora un quarto di composto-brioche: a cucchiaiate deponetelo torno torno al vertice di tutta la vostra bella operazione, e con i rebbi di una forchetta che continuerete a bagnare perchè scorra e non si incolli al composto, pettinatelo e unitelo in modo che copra il ripieno.

Infornare subito in forno preriscaldato a 250°; appena la brioche si alza, abbassare a 180°; cottura da mezz'ora a 40', dipende dal forno.


Nel menu di Un rapido menu di lavoro. Con il pasticcio di carne in crosta.

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