Siamo in Verdure e Vegetali, Timballi, Timpani, Turbanti.
Da Artemisia.
Il Gioielliere di campo dei Fiori questa
mattina lanciava fulmini, ma tra una folgore e l'altra mi ha dato a caro
prezzo una zucca mantovana rosea di bellezza, con cui Ginori farebbe zuppiera, una hokkaido verde e
una potimarron arancione, sentenziando essere le ultime due cosa
notoriamente diversa; diffidente, ho comunque abboccato: non riesco mai a
credere che uno dica balle (mentre in effetti le diceva). Presa anche pastinaca, daikon, sedano di
Verona. Sono tutta una radice, un bozzo, una dolce polpa.
La pastinaca
stava accanto alle radici di prezzemolo, somigliantissima. Ma mentre
quelle sanno molto di prezzemolo, questa sa di...carota, si dice, ma
io l'ho sgranocchiata e direi che ha un sapore tutto suo,
gradevolissimo. Buona anche cruda. Ne ho prese due radici, quasi 500g
ciascuna. La adotterò, mi piace. Più in generale, voglio esplorare radici e tuberi. La radice di prezzemolo su AAA, qui.
Amici dal mondo dicono. Alex: qui in Germania si trova con molta
facilità e si fa fatica a distinguerla dalla "radice di prezzemolo" che
è identica nell'aspetto, ma ha un sapore molto deciso di prezzemolo. Alessandra dalla Svezia: qui si chiama palsternacka e viene usata tantissimo nello
svezzamento dei bambini, sotto forma di purea. La cucinano in tanti modi ed è
sempre deliziosa, anche nei dolci. Araba Felice: in Arabia si trova facilmente perché viene usata in
alcuni piatti locali. Stefano da UK: qui è molto diffusa. Buona. Con retrogusto
piccantino. Bollita e passata al mixer, poi burro parmigiano ecc, anche fifty
fity con patate, come fosse un purè
(magari aggiungendo anche della senape). Con le spezie (classica la curried
parsnip soup). Arrostita: a tocchi, magari con carote e sedano rapa, olio,
miele, sale e pepe, infornando il tutto fino a
bruciacchiato-caramellato. Ottima sotto forma di chips. Al gratin, con panna
(sul modello dophinoise), ecc ecc.
Mi ispiro a una ricetta trovata sul web, ma vo cercando ancora la giusta procedura. Buoni propositi: aumentare la differenza tra croccante della
galletta e cremosità del purè: julienne fine e un solo uovo nella
galletta, spruzzo di panna o yogurt nel purè. Non formaggio nel purè, ma
erba cipollina. La pastinaca è molto dolce, subito tenera. Comunque, ecco quanto per ora:
Versione 1
100g di pastinaca rapata a grosse scaglie, un uovo, un cucchiaio di maizena mescolati. Sale.
Fare una galletta in una acconcia (soprattutto quanto a dimensioni) padella con poco olio d'oliva.
Versione 2
100g di pastinaca a dadini in una pentola con un goccio di latte, sale;
dopo poco sarà tenera e si potrà schiacciarla con una forchetta.
Ammorbidire con un goccio di latte, aggiungere un cucchiaino di zenzero in polvere.
Fare una galletta in una acconcia (soprattutto quanto a dimensioni) padella con poco olio d'oliva.
Versione 3
Tutto uguale, ma invece di rapare i primi 100g di pastinaca li ho tagliati a julienne. Per tenerla insieme sono occorse due uova.
Ai secondi 100g ho aggiunto abbondante pecorino grattugiato.
In entrambi i casi, dopo aver ottenuto galletta e purè ho proceduto così:
Tagliare in due la galletta, spalmarne una metà con il purè, schiaffarvi
su l'altra metà galletta, fare leggera pressione adesiva.
Spolverare con un po' di pepe nero appena macinato e qualche grano di fleur de sel.
Immagine da Wikipedia









1 commento:
Ho fatto simil-rösti di tutto, ma le pastinache mi mancano. Bel gioco di consistenze.
Vado al mercato va' :-)
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