venerdì 18 gennaio 2013

Cous Cous Orticolo




Di Isolina

Praticamente vegano, se non vado errata. Nel senso che non c'è proprio niente di animale e di derivato.

Nel wok olio d'oliva, aglio, cipolla, peperoncino, maggiorana.

Poi dentro, tutto tagliato più o meno a striscioline, radicchio di Castelfranco, puntarelle, insalata belga altrimenti detta indivia (qui devo dire che io non la uso, ma le vichinghe - le amiche che ci hanno tenuto casa in nostra assenza - sì e avendo trovato avanzo lo usai).

Dopo qualche minuto di giramenti su fuoco vivo, aggiunta di curcuma e quindi di pomodorini tagliati in quattro a dare il giusto umidore, sale.

Il cous cous ben gonfiato va aggiunto e rimescolato a insaporirsi e diventa un biggiù.

Vi sembrava non potessi aggiungere succo di limone nella mia ciotola?

Foto: la campagna e l'orto invernali; nell'orto si gela, e il cavolo nero intenerisce. 

2 commenti:

Ester ha detto...

Nella dispensa mancano sia le puntarelle che l'indivia, ma non mancano gli spinaceti, che useró crudi. Grazie due volte, della seconda tu sai il perché.
Lyda

isolina ha detto...

mi fa molto piacere!

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