martedì 18 maggio 2010

Tarte amandine aux cerises, ovvero ciliegie



Da Artemisia

Si può ben pensare a una tarte, ma accadono imprevisti. Brrrrvvvvvvv un rondone cade giù dal camino e si sbatte sul pavimento. Lo acchiappo, trema, è pieno di fuliggine nera su nero, è tramortito, lo metto nella gabbia del gatto (debbo pur metterlo al riparo) si butta giù che pare morto. Lo cavo fuori, gli dò acqua e zucchero con una pompetta all'angolo del becco (ho chiesto consiglio a un'amica dei rondoni, che diversi ne ha salvati e allevati) si aggancia alle mie dita con le puntute delicate zampine, gli occhietti nerissimi brillano, poi si appannano...che succederà? Si ributta giù, aspettiamo tutti. Dopo poco ecco che resuscita e sento battere contro il cancello della gabbia, vuole uscire, è tutto un altro uccellino, sicuramente vivo. Lo prendo in mano, sento la sua delicata potenza, vado sul terazzo, apro la mano, forse sbanda un po', ma eccolo in frullante e poi veloce volo. Il gatto Alice non ha preteso di averlo, ma ha levato un gemito, come per dire: "In questa casa, sono l'ultima a sapere le cose...". Torno alla torta: l'ho già fatta, con i mirtilli, ma dimenticando le due uova (!); buona lo stesso, ovviamente diverso effetto. La sua caratteristica è quella crema di mandorle che viene chiamata amandine, spesso confusa con la frangipane; vedi La differenza tra amandine e crema frangipane.

Tarte amandine aux cerises, ovvero ciliegie

Cuocere un guscio di pasta frolla in bianco (10' coprendolo con carta da forno tenuta giù da sassolini o fagioli, 5' scoperto perché si asciughi, forno a 200°). Usate la vostra frolla, quella che preferite. Io l'ho fatta così: 200g di farina00, un uovo, 70g di burro, 80g di zucchero, i semi di tre magnifici baccelli di cardamomo. Lo stampo da crostata, fondo mobile e bordi bassi, è di 24cm di diametro. La frolla ha riposato in frigo solo 15', lo stampo, di alluminio, non è stato imburrato.

Fare la crema di mandorle, ovvero l'amandine: mescolare nel robot 100g di burro, 100g di zucchero, 100g di farina di mandorle, due uova.

Spalmare la crema sul fondo del guscio di frolla cotta in bianco.

Coprire la torta con delle ciliegie snocciolate disposte a spirale (a partire da 800g di ciliegie).

Rimettere in forno per 15' (dopo 15' mi pareva ancora troppo fluida - vedi seconda foto - l'ho rimessa in forno per complessivi 35'; questa volta troppi, perchè non ho potuto tornare al forno prima di questo lasso di tempo e controllare per bene la cottura; la frolla si era un po' indurita); quando è tiepida o fredda, la torta si mangia cosparsa di zucchero a velo.





16 commenti:

Araba Felice ha detto...

Mi piace perchè è bellissima, ma anche perchè è molto rapida da fare, con la crema che va semplicemente nel frullatore.
Grazie, Artemisia!

artemisia comina ha detto...

ciao arabafelice :))

Anonimo ha detto...

Adesso reinizia la bella stagione delle torte con la frutta....non vedo l'ora che arrivino le albicocche!!!!
P.S. Volevo dirti che due viandanti affamati a Venezia hanno trovato ristoro da Gigio e i suoi vini. Grazie ad Artemisia si sono trasformati in due viandanti felici!!!

artemisia comina ha detto...

felice per i due anonimi viandanti :)

marzia ha detto...

...ancora presto per le ciliegie, sto appena raccogliendo le prime fragole!

artemisia comina ha detto...

marzia, anche di bosco?

Grazia ha detto...

Artemisia, ho fatto l'amandine! Al posto del cardamomo nella frolla ho aggiunto due gocce di olio essenziale di limone, e ho un po' ridotto le ciliegie, diciamo a 500 grammi...
E' venuta buonissima, ho avuto gratitudine e complimenti che ti giro subito

Un bacio

artemisia comina ha detto...

grazie, evviva. l'hai fatta con le uova nella farcia, suppongo; quanto tempo per la cottura?

Grazia ha detto...

Sì, certo, uova nella farcia, e dopo la cottura in bianco altri 30 min. di forno: era una via di mezzo tra le tue due cotture. Era rimasta un po' umida, ma non guastava affatto. L'abbiamo apprezzata tanto, davvero. E io l'ho annunciata in francese, come se non bastasse

artemisia comina ha detto...

ecco, la cottura che pensavo giusta! così la diamo pure per testata :))

losmogotes ha detto...

io l'ho fatta ieri sera. primo mezzo disastro quando per togliere i fagioli ingenuamente ho inclinato la tortiera e così sono scivolati giù fagioli carta e frolla. panico. 7 bei pezzi da ricostruire come un puzzle per la seconda infornata, che però l'ha asciugata un pò troppo. poi con la copertura altri 25 min di forno. aveva un aspetto bellissimo. era anche molto buona (in tre si è mangiata più della metà), ma la frolla era dura. che abbia il termostato del forno impazzito?? stamattina andava già meglio, si vede che la copertura ha ceduto un pò di umidità alla frolla. spazzolato via anche la seconda metà.

artemisia comina ha detto...

per una frolla più friabile, aumentare il burro, ma anche, tal quale, un buon principio è cuocere poco, il minimo indispensabile (senza dorature, per capirci). vedi tu quale delle due :))

La Gaia Celiaca ha detto...

questa amandine sarà mai. attendo 4 kg di ciliegie, che mangeremo per la maggior parte così come sono, ma un po' per una torta speciale le tengo da parte di sicuro.

artemisia comina ha detto...

Gaia, ha pure un bel nome, Amandine: potrebbe essere una dama :))

La Gaia Celiaca ha detto...

i 4 kg di ciliegie non arrivarono :-(
ma mi sa che me ne procurerò un chiletto ad hoc.
non avevo notato che mettesti il cardamomo nella frolla: secondo me l'abbinamento cardamomo-frangipane è perfetto, sembra fatto apposta.

artemisia comina ha detto...

gaia, senza ciliegie non si deve stare.

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