lunedì 15 settembre 2008

Panini allo strutto. Con alloro e salvia, con aglio e peperoncino



Di Artemisia Comina.


Con alloro e salvia


Nel menu di  Settembre 2008. Una cena di pesce con le prime piogge quasi autunnali.

Sciogliere mezzo panetto di lievito di birra in 200g di acqua tiepida insieme a un cucchiaino di malto.

Quando il composto spumeggia (aspettare una decina di minuti, un quarto d’ora) aggiungere 500g di farina00, un cucchiaio di strutto e 30g di sale.

Impastare e aggiungere altra acqua (dai 50 ai 100g; le farine come sapete si comportano in modo diverso) per ottenere un impasto ben morbido.

Fate lievitare in un posto tiepido (per esempio, il forno prima intiepidito e poi spento) finché l’impasto non raddoppia.

Impastate rapidamente di nuovo, fate un grosso cilindro.

Tagliatelo a fette.

Ogni fetta – supponiamola come un disco, per quanto irregolare – la prenderete per i bordi, rincalzandoli e appiccicando i lembi di pasta tra loro sotto quello che sta diventando un panino. Avrete così una piccola sfera liscia sopra e con le pinces sotto.

Depositate i panini, distanziati, su una teglia da forno infarinata. Fate loro un taglio abbastanza profondo con le forbici, o unico o a croce.

Infilate nel taglio una foglia fortemente aromatica, come quelle di alloro o di salvia.

Fate di nuovo lievitare i panini.

Forno già caldo a 200° per 25-30’; i panini sono cotti quando il loro fondo, battendovi su la punta del dito, risuona.

Con aglio e peperoncino

Tutto uguale, ma nell'impasto si aggiungono aglio in crema e peperoncino in polvere a piacere. Niente alloro o salvia. Nel menu di Febbraio 2011. La cena della débâcle.

 


1 commento:

annamaria ha detto...

Che maraviglia questi panini!Se riesco a resuscitare il mio lievito madre provo a farli con quello.

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