Siamo in:
Verdure e Vegetali, Verdure e vegetali. Insalate. Di tutto un po'.
Culture e territori, Medio Oriente - Nord Africa.
E’ un'insalata araba, ma anche israeliana. Si può essere più o meno basici, ma limone, coriandolo, olio d'oliva, sale, ci vanno sempre; ho messo olio - cumino - paprika - sale in un barattolino e ho agitato per emulsionare prima di condirla. Farla stare un po' lì, condita (senza coriandolo e prezzemolo aggiunti in ultimo) per farla isaporire.
4 o 5 carote grattugiate a grosse scaglie.
Succo di limone.
Harissa (o paprika).
Cumino in polvere.
Un po' di aglio ridotto in crema.
Uvetta.
Mandorle a scaglie (ho messo pinoli).
Tanto prezzemolo e coriandolo fresco.
Tanti semi di sesamo.
Olio d’oliva e.v.






3 commenti:
Olio ev non significa molto.
Sarebbe come dire "bere del vino". Non ha molto senso, specie quando si descrivono piatti che poi dovrebbero solletticare almeno quattro sensi.
Ci sono in Italia almeno 30 tipi do olio diversi (in realtà sono almeno il triplo ma molti sono simili) tutti con gusti e cosistenze diversi.
Almeno cercate di specificare, se non il nome, almeno la tipologia di olio: delicato, fruttato, piccante (non al peperoncino), morbido etc.
Es. sulle carote hai un effetto completamente diverso se usi un olio Castel del Monte DOP del nord-barese (in questo caso il più indicato)o un olio del Garda e/o Cima di Bitonto(troppo fruttato) o ancora un Savonese (troppo delicato).
mi sono accorto di aver usato troppi "almeno"! Almeno scusatemi!
normalmente,
uso un olio del viterbese comprato da un produttore tramite amici viterbesi, a cui chiederò specifiche.
nel caso delle carote in questione, avendolo finito, ho usato un olio dop colli martani, fruttato ma non eccessivamente.
solo 30 tipi? avrei detto di più...
pomaurea
Posta un commento