Siamo in Crostate, Tatin.
Da Mentuccia Fibrena
Premessa sulle Tatin: il forno ventilato aiuta ad asciugare i succhi che la frutta rilascerà. Statico o ventilato che sia, verificate se la tatin prima di essere sformata va scolata del liquido in eccesso (con frutta succosa ci sarà), inclinando delicatamente la teglia e usando la frolla come un coperchio: ci poggiate una mano su, inclinate, scolate. Se la pasta è delicata e friabile, sostenetela con un vero coperchio. Va sformata quando è calda e lo zucchero è ancora fuso, in modo che la frutta non si attacchi alla teglia. Usate per portarla in tavola un piatto resistente al calore, o aspettate cinque minuti prima di capovolgerla. Se volete rovesciarla in anticipo, si è raffreddata e la volete tiepida, usate una teglia di porcellana da forno senza bordi (la vorrete tagliare senza ostacoli e scocciature) e infilatela in forno caldo cinque minuti.
Innanzitutto occorre una teglia di 24cm di diametro, bordi 3/4cm, di metallo.
Fondervi 60g di burro e aggiungervi 4 cucchiaiate di zucchero molto bruno (panela o moscovado, zuccheri integrali di canna), cuocendo con attenzione alle derive verso il carbone, fino a caramellarle.
Poi vanno tagliate a metà e denocciolate delle albicocche. Quante? Humm, direi mezzo chilo.
Adesso fate delle corone concentriche di mezze albicocche deposte dorso in giù taglio in su, fittamente, nella teglia.
Sulle fitte mezze albicocche, infilate tra le une e le altre alcune fettine se ci sono buchi.
Frolla
200g di farina 00, più 80g di zucchero, più 70g di burro, più un uovo, più un pizzico di sale, più essenza di vaniglia.
Stendere un disco di pasta, e farne copertina sulle albicocche, ben rincalzata ai bordi.
Forno a 200° per 30'.





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