venerdì 30 ottobre 2020

Pulled pork, maiale sfilacciato. Con Slow Cooker


Da Artemisia 

Orto Botanico. Quando la pioggia e il lavoro non ci allontanano, quando il sole di traverso crea le inimitabili, limpide ombre autunnali, eccoci a caccia di mutevoli drammatiche foglie, e di luce. Ancora un gatto, un ennesimo; bianco, maschio, guerriero, nel sonno indifferente di chi è lesto ad allungar la grinfia. Dorme tra le palme che fanno frutti - quanti sono, i frutti autunnali! - anche l'altissima li fa cadere al suolo, e ora mi accorgo che sul tronco pare aleggi una nuvoletta, non so da dove sia arrivata, forse una goccia sull'obiettivo, ma sono propensa a sognare che fosse proprio lì, a fare un giro, un po' più prossima alla terra. Su codesto Pulled pork, o maiale sfilacciato, esistono poemi: gli USA celebrano il loro barbecue senza risparmio, e tale pork dovrebbe farsi dopo approfonditi studi di speziature, marinature, conciature, crosticine, affumicature eccetera, arapeggiate in molti raccomandati modi, e con l'atteggiamento sacrale di chi fa - che so - il ragù napoletano. Al posto del barbecue, ci si può approssimare con il forno. Qui invece adottammo la slow cooker, tollerata perchè permette la cottura molto lenta, indispensabile. Veramente fece ogni cosa Teo, con qualche mia dritta che modificava una ricetta di olivemagazine.com. Gli aromi base pare siano pepe, zucchero, paprica (affumicata ove manchi l'affumicatura del barbecue); la carne eletta la spalla di maiale; ma i tagli non sono universali e nemmeno i maiali; abbiamo usato la coppa. Il pane per la raccolta sughi dovrebbe essere quello da hamburger (in AAA c'è un'ottima ricetta di Isa, in proposito), noi adottammo una soffice focaccia con patate fatta da Teo. Si serve con insalata di cavolo, cetriolini, cipolla a rondelle. Noi adottammo cetriolini e cipollotto. 

Mix:

Mescolare 1 cucchiaio di paprika (meglio sarebbe stato se affumicata), 2 cucchiaini di cumino indiano macinato, 1 cucchiaino cannella in polvere, 4 cucchiaini di sale, 2 cucchiai di senape di Digione, 3 cucchiai di aceto di vino, 2 cucchiai di passata di pomodoro e 2 cucchiai di zucchero di canna

Qui si può aggiungere un passaggio che non facemmo: immergere per una notte la carne in una salamoia - acqua e sale - per idratarla. Le idratazioni possono miracolare la carne, l'ho provato con il tacchino, per esempio.

Strofinare il mix su un 1,5 kg di coppa di maiale

Lasciar conciare la carne per una notte, coperta di pellicola. 

Mettere 2 cipolle pelate e affettate sul fondo della Slow Cooker.

Mettere il maiale sulle cipolle. 

Cuocere per 10 ore, slow. 

Avrà prodotto un ricco sugo. Far raffreddare e sgrassare.

Riscaldare, rimuovere la carne di maiale e sfilacciarla con le mani. 

Tenere il sugo da parte.

Servire la carne sfilacciata, ammorbidita con qualche cucchiaio di sugo, con una focaccia alta e soffice (opera di Teo) tagliata in verticale quadrati, e in orizzontale a metà, con la mollica pronta per il sugo e un po' di sfilacci dentro a mo' di panino. 

Aggiungervi cipollotti e cetriolini affettati. 









 

3 commenti:

Isolina surci marvelli ha detto...

Ed ecco un’altra maraviglia (la a è voluta) sia di immagini che di ricetta. Il pulled pork l’ho mangiato solo negli States, cucinato in aggeggiò per affumicare, tipo non so quante ore di cottura, una delizia


Isolina surci marvelli ha detto...

Dimenticavo che la “maraviglia” è anche per le immagini

artemisia comina ha detto...

:)

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