domenica 29 aprile 2018

Fusilli con pesto alle 14 erbe


 
Di Isolina

E' quasi una tradizione per noi fare il primo pesto della stagione per il 25 aprile. Essendo che quest'anno non eravi sufficiente basilico genovese, decisi di fare una cosa mista con tutte le erbe aromatiche disponibili. Di quelle illustrate, non usai solo l'erba cipollina. Incredibilmente saporito, diverso dal solito pesto e altrettanto piacevole.

Quindi: prezzemolo, borragine, origano novello, melissa, dragoncello, maggiorana, basilico genovese, napoletano, thai, greco, limone artico e per finire mentuccia.

In un contenitore ho messo un poco d'olio d'oliva, quindi tutte le erbe e poi yogurt di capra.

Ho frullato con minipimer, poi ho aggiunto una manciatina di pinoli precedentemente tostati. Ho rifrullato brevemente.

Non ricodo bene quando, ma ho messo un poco di sale.

Ho aggiunto parmigiano e pecorino romano grattati e mescolato a mano.

Nella ciotolona dove sarebbe andata la pasta da condire, ho messo una noce di burro.





4 commenti:

la belle auberge ha detto...

Nostalgia infinita di questi paesaggi e grande gola pe rio tuo pesto.

Pellegrina ha detto...

Vi invidio sinceramente la maggiorana fresca che non trovo neanche a piangere in cinese.

isolina ha detto...

DOVE VIVI PELLEGRINA? Peccato perchè se ne può tenere un vaso anche sul davanzale della finestra... Qui si trova in tutti i vivai e mercati e anche alla SLunga.... E' una delle miei erbe favorite. La metto sempre anche con i carciofi, per esempio

Pellegrina ha detto...

Cara Isolina vivo a Roma (con molta e irrimediabile tristezza) ma sto passando un periodo a Parigi (dove sono molto felice). A Roma sulla mia casa non c'è mai sole e qualsiasi cosa muore prima di nascere, compresa la lavanda che amerei tanto. L'Esselunga pure latita. A Parigi ho trovato vasetti persino di ottimo basilico, quello a foglie piccole per intenderci, ma non di maggiorana per quanto sembri assurdo, dato che è una pianta di cui la cucina francese ha fatto largo uso; eppure al mercato trovi fresco il dragoncello, o la menta, per non parlare della ciboulette, (o valanghe di biobergamotti marocchini e calabresi che infatti sto largamente utilizzando nelle vostre torte) ma la maggiorana e la santoreggia no. Almeno nella zona che frequento io. Potenza delle esportazioni.
Ciao, P.

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