domenica 6 agosto 2017
Credenze. Il forcone parigino
Per questa posata stavano per arrestarmi all'areoporto di Orly; la polizia ne ha provato le punte contro il palmo della mano prima di lasciarmi andare (il giovane poliziotto al monitor aveva avuto un balzo di gioia scostumata al passare della mia valigia: finalmente qualcosa che interrompeva la noia!). Catturata in un negozio dove passo sempre - posate spaiate, un must - vicino a Place de Vosges; il manico è vero argento, mi andava dicendo la proprietaria, temendo ci ripensassi; ma non c'era pericolo: drôle, esclamavo tra me pensando a Nettuno, è mia. Inaugurata nella cena uzbeka del tutto per caso per tirar su la somsa sfogliata vegetariana.
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1 commento:
...anni fa, a Nuova Iork, non volevano farmi passare con la mia pala da pizza comprata a Broccolino e a quei tempi ancora introvabile qui in Europa... st
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