mercoledì 11 maggio 2016

Minestra amara con la lattuga gentilina




Di Isolina detta anche Brassica Illirica

Avendo un surplus di insalata gentilina, ho pensato di farne una minestra, come altre volte avevo fatto con lattuga o altre foglie verdi.

Questa volta sono partita da un abbondante soffritto di cipollotti, con parte del loro verde, scalogno, curcuma fresca, zenzero (tutto grossolanamente affettato), peperoncino fresco e infine una mela pelata e tagliata in quarti.

Bisogna far rosolare a lungo,con calma perché il soffritto sprima tutto il suo gusto. Appena raggiunto il punto giusto ho buttato dentro la gentilina, così, senza sgrondarla e senza tagliarla.

Ho fatto appassire, quindi ho aggiunto poca acqua, quel tanto da coprire, ho salato, incoperchiato e lasciato sobollire per 30 minuti.

Alla fine ho frullato molto a lungo.

Nelle ciotole ho aggraziato con melassa di melograna.

La gentilina, nonostate il nome, non è gentile, ma piuttosto di carattere e amara. Quindi si sappia: minestra di grande carattere.


Le  rose Fantin Latour, amate dai caprioli.



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