Da Artemisia che fa una ricetta da Zuppe, Lorna Rhodes, Mondadori, 1989.
Far dorare 6 spicchi d'aglio leggermente schiacciati in 40g di burro, per 3'.
Aggiungere 30g di farina00, cuocere per 1'.
Incorporare 600 ml di brodo di pollo poco a poco.
Unire un cucchiaino di timo in polvere (io dico: meglio un rametto, che poi si toglierà), 150ml di vino bianco secco, sale, pepe bianco appena macinato; cuocere a fuoco lento per 10'.
In una terrina capiente battere un tuorlo con 150ml di panna fresca, versarvi sopra il brodo e mescolare bene.
Rimettere nella casseruola, unire 90g di farina di mandorle e riscaldare lentamente senza portare a bollore.
Servire calda con sopra acini d'uva tagliati a metà.
Nota: una crema a suo modo opulenta, fatta una lontana vigilia di Natale, pensate un po'; con i parenti in agitazione alle parole Sei Spicchi di Aglio, buttate là subdolamente. Piacque. E' da allora che non la rifaccio; la appunto qui con il proposito di riprovarla, magari insieme a un tourin all'aglio (analoga, tradzionale, francese); rileggendola mi chiedo se non vada passata (quegli spicchi?).
Zuppe. Lorna Rhodes
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Nota di Isolina
che fotografa la pagina da La cuisine des mousquetaires confermando che la ricetta de Le tourin blanchi è molto simile a questa.


6 commenti:
Deve essere buonissimja. Sarebbe un tema da sviscerare, quello delle creme e zuppe all'aglio. Ho una ricetta che tengo lì in caldo perché mi piace tanto, ma forse non arriverò mai a farla...semplicissima, non lì la difficoltà
quale la difficoltà? Amedeo contrario? :))
bella. e poi mi sa quasi di "ricetta medievaleggiante", con quella farina di mandorle alla fine.
in generale le zuppe/creme all'aglio sono ottime:io spesso opto per un trattamento alla sud/ovest della francia, aggiungendo grasso d'oca. generalmente io faccio prima bollire l'aglio nel latte (altro che sei spicchi pero': secondo me in una zuppa d'aglio si deve andare di...teste intere del nostro) e poi, a quella base, aggiungo patate e porri. concordo sul rametto di timo (timo e aglio, connubio perfetto)...sai che quasi quasi..la preparo per stasera. sono a londra per alcuni giorni e qui nevica nevica... ciao. stefano
ps: quel riso: hai ragione in parte "nigelloso", ma buono: io farei un semplice bastmati (con una base di cipolla soffritta per bene e delle spezie), poi una besciamella leggera e formaggiosa e poi le uova. fammi sapere se provi. ciao. stefano
Arte, non Amee, ma la dieta. Però a ben pensarci... Comunque visto che l'argomento tira, metto la ricetta. Se approvi, altrimenti cancelli
sì, la prossima sarà un tourin con una capa d'aglio! anch'io avevo pensato al latte, rileggendo, e al poco aglio!
e quel riso con quell'uovo pure quello voglio fare!
viva l'inverno.
ps: sbirciando intensissimamente la pagina fotografata da Isa (mica è tanto facile leggere) si vede che c'è grasso d'anatra! io ho finito il mio grasso d'oca, debbo tornare al Comptoir....
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