lunedì 25 ottobre 2010

Palatschinke di Zara, ovvero crêpes dalmate



Da Isolina

E' uno dei pochi cibi che mi accompagnano dall'infanzia, quando mia madre, cuoca bravissima ma riluttante, le faceva per cena a me e mio fratello. Basta il nome per trasportarmi a Zara, nella cucina con il grande spaker... Vabbè, mitico per me. Poi secoli dopo un' altra cuoca, Anka, in un'isola sperduta al largo della costa dalmata, ecco che le ripropone: proprio le stesse. Allora afferrata da potente nostalgia mi dico: le devo fare anch'io e così fu. Ben inteso, trattasi di normali crêpes, ma fatte bene sono veramente la fine del mondo per gusto e leggerezza.

Le miei proporzioni sono: 2 uova, 200g di farina, 1 cucchiaio di zucchero al velo, 1/2 litro di latte.

Ne vengono 30 in una padellina piccola come la mia (14cm).

Importantissima la padella, importantissimo ungerla pochissimo (Anka usava un pezzetto di grasso che "lucidava" la padella, mia madre burro, io olio d'oliva solo spenellato).

Importante non eccedere con il ripieno.

Questa volta ho usato marmellata di mirtilli (regalo di un'amica che li coltiva). Poi mirtilli leggermente caramellati per decoro.

10 commenti:

artemisia comina ha detto...

la crèpe, che grande idea transnazionale, quest'estate in bretagna, tante. quelle col grano saraceno. vero: non ungere troppo, non sovraccaricare con la farcia.

dede ha detto...

a casa mia si chiamano clatite, alla romena, erano la specialità di mio padre.

isolina ha detto...

Clatite! Che interessante Dede. Chissà da dove vengono questi nomi? Per le palatschinke io opinavo Ungheria per via di un liquore di albicocche che contiene parte della parola, cioè albicocche. Forse la marmellata più usata?

artemisia comina ha detto...

mi sa che vado a fare un impasto di acqua e farina di grano saraceno ; )

isolina ha detto...

Dai Artemisia,dai! Era il mio prossimo progetto, ma non bretone e dintorni ma di Alto Adige. Fruga sotto schmarn ( non schmarren o kaiserschmarren che sono dolci e di farina bianca)

isolina ha detto...

Oddio, la mia solita furia... Non volevo suonare imperativa. Così, se ti incuriosisce l'idea, posto che tu nn conosca già la cosa

artemisia comina ha detto...

no non conoscere. ma intanto, btretone ;))

PS. andrò però a vedere...

isolina ha detto...

OK! Resto in golosa ttesa

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

Qui a Baires fanno il panqueque e lo riempono con..dulce de leche..Mi attrae molto di piú il ripieno di mirtilli...Ciao, Simonetta

Cey ha detto...

Quest'estate in Croazia ne mangiavo una al giorno, sulla spiaggia con un bel libro e il sole erano perfette =)

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