Verdure e vegetali, in particolare, Di tutto un po'. Questo e quello.
Inoltre, nella cucina italiana, quindi in quella toscana.
Da Isolina
Ottobre: nebbia e caprioli. E' una ricetta di casa, parte toscana, che perfino mia madre lombarda fino al midollo e disdegnosa, apprezzava e faceva molto bene. E' semplicissima, ma come tutte le cose semplici... Possibilmente usare una pentola di coccio. Questi fagiolini, da soli o accompagnati. Dalla fetta di pane abbrustolita da mettere sul fondo del piatto, al riso pilaf; o con aggiunta di tagliolini orientali. Insomma, a piacere. Non deve essere acquoso. Viene un umido saporoso, buono caldo, freddo o tiepido.
Parto mettendo un bello strato di pomodori ben maturi e cubettati (tradizionalmente strizzati con le mani).
Sopra uno strato di fagiolini verdi.
Quindi una manciata di cipolla affettata.
Poi abbondante basilico, timo, aglio (o altra aromatica; ci metto anche della scorzetta di limone che non è nella tradizione).
Poi qualche rondella di peperoncino piccante (che qui i vecchi chiamavano zenzero, o una bella spolverata di pepe nero).
Sale.
Poi di nuovo pomodori, e si ripete. Se i pomodori non sono abbastanza succosi, aggiungere un mezzo bicchiere scarso d'acqua.
Olio d'oliva generoso.
Così, tutto a crudo.
Sul fuoco abbastanza vivace; poi, quando incomincia a bollicchiare abbasso la fiamma e faccio andare, coperto, per 40/50'.
Inoltre, nella cucina italiana, quindi in quella toscana.
Da Isolina
Ottobre: nebbia e caprioli. E' una ricetta di casa, parte toscana, che perfino mia madre lombarda fino al midollo e disdegnosa, apprezzava e faceva molto bene. E' semplicissima, ma come tutte le cose semplici... Possibilmente usare una pentola di coccio. Questi fagiolini, da soli o accompagnati. Dalla fetta di pane abbrustolita da mettere sul fondo del piatto, al riso pilaf; o con aggiunta di tagliolini orientali. Insomma, a piacere. Non deve essere acquoso. Viene un umido saporoso, buono caldo, freddo o tiepido.
Parto mettendo un bello strato di pomodori ben maturi e cubettati (tradizionalmente strizzati con le mani).
Sopra uno strato di fagiolini verdi.
Quindi una manciata di cipolla affettata.
Poi abbondante basilico, timo, aglio (o altra aromatica; ci metto anche della scorzetta di limone che non è nella tradizione).
Poi qualche rondella di peperoncino piccante (che qui i vecchi chiamavano zenzero, o una bella spolverata di pepe nero).
Sale.
Poi di nuovo pomodori, e si ripete. Se i pomodori non sono abbastanza succosi, aggiungere un mezzo bicchiere scarso d'acqua.
Olio d'oliva generoso.
Così, tutto a crudo.
Sul fuoco abbastanza vivace; poi, quando incomincia a bollicchiare abbasso la fiamma e faccio andare, coperto, per 40/50'.
4 commenti:
buonissimi questi fagiolini verdi...bravissima...un bacio
Non abbiamo ancora provato i fagiolini con il pomodoro! qui poi aggiungi tantissimi profumi e sapori...davvero gustosissimi!!!
baci baci
li faccio spesso i fagiolini con il pomodoro però proverò questa ricetta pari pari come l'hai scritta tu, ciao , un bacio...
ma guarda, è esattamente il procedimento che uso per cucinare i fagiolini ma non avevo mai saputo che fosse una ricetta codificata. Nemmeno stavolta non ho inventato niente
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