lunedì 18 maggio 2009

Salsa di carote ed erba cipollina.




Di Artemisia Comina

Pelare, tagliare a grandi rondelle e lessare al dente sei carote. Tenere un paio di bicchieri di acqua di cottura.

Unire alle carote un ciuffetto di foglie di prezzemolo e un paio di cipollotti a rondelle; frullare finemente, aggiungendo un po’ del loro brodo per avere un composto fluido (smettete di aggiungerlo quando avete raggiunto lo scopo e conservate il brodo che avanza).

Fate un roux molto fluido con una noce di burro e un cucchiaio raso di farina (quando il burro si è sciolto, aggiungete la farina e mescolate finché non avete una crema fluida); aggiungetevi la crema di carote e mescolate ancora.

Aggiungete del brodo di carote caldo, finché non avrete un composto fluido (non è necessario che lo usiate tutto, regolatevi su quanto lo volete liquido).

Adesso procuratevi un piccolo fascio di erba cipollina e con le fobici spuntatela direttamente dentro la crema di carote.

Aggiustate di sale e se la volete piccantina, aggiungete del pepe bianco appena macinato.

Questa crema colorerà, condirà e anche riscalderà, se necessario, polpette che avrete rosolato nell’olio o nel burro.


Aggiornamento: una vocina sussurrava al sonnecchiante cervello: questa salsa si può usare anche con altro; quello si è girato dall'altra parte e ha continuato a ronfare. Annamaria prodiga l'ha svegliato e ha detto: Questa salsa si presta ad infiniti usi; sul bollito freddo, avanzato,che non vuoi riciclare in polpette, tagliato fino e cosparso di salsa; con le uova sode per renderle più sfiziose; su un'insalata di patate; eccetera.

9 commenti:

Lydia ha detto...

un'ottima idea per delle polpette diverse, me la appunto subito

Artemisia Comina ha detto...

sarei curiosa di sapere come sono le tue polpette, Lydia, quelle della tua tradizione.

uovo sodo ha detto...

Buonissime le polpette e la crema di carote sembra un elisir di buena vida !
hasta luego

la belle auberge ha detto...

sorprendente questa salsa! Me la annoto. Grazie a te e a Mentuccia.
eu

Artemisia Comina ha detto...

@ ovetto, sarebbe bello che ogni tanto ci scappasse un elisir, in cucina!

@ eu, sto pensando: con gli asparagi? con le zucchine e la buccia di limone? chissà quante te ne verranno in mente a te.

Lydia ha detto...

Rosa Maria, devi sapere che io adoro le polpette in ogni loro forma e masnifestazione.
Quelle tradizionali a casa mia si fanno così: in volume uguale quantitativo di pane e di carne macinata; il pane si ammolla in metà acqua e metà latte, si strizza e si impasta con carne, parmigiano,1 uovo, un filo d'olio, (quando si cuociono in umido al sugo nell'impasto ci metto anche pinoli e uvetta). Mia nonna le friggeva sempre, mia mamma per problemi di dieta le fa in forno, ma io le preferisco cotte in umido nel sugo, restano più morbide.

A volte mia nonna faceva una sorta di crostoni di pane cafone con l'impasto delle polpette, la ricetta è qui
http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/05/le-polpette-in-carrozza-di-nonna-lydia.html

Un abbraccio

Artemisia Comina ha detto...

sì, l'olio dentro, quello ce lo metto anch'io; e il pane, indispensabile :)

quei crostini non solo li ho notati, ma li ho messi tra le cose da fare prossimamente :)) ti avviserò.

annamaria ha detto...

Questa salsa si presta ad infiniti usi:sul bollito freddo,avanzato,che non vuoi riciclare in polpette,tagliato fino e cosparso di salsa;con le uova sode per renderle più sfiziose;su un'insalata di patate; eccetera.L'ho già trascritta nel mio angolino privato.

Artemisia Comina ha detto...

ragazza, hai ragione. ora lo segnalo, grazie.

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