
Di Artemisia Comina, che prova un altro blanc manger, dopo quello con lo zenzero.
Lessare un petto di pollo in acqua aromatizzata con sedano, carota, gambi di prezzemolo, cipolla, chiodo di garofano, pepe nero, sale; farlo a piccoli pezzi. Il brodo lo userete per altri piatti.
Fare della besciamella aromatizzata con noce moscata per mezzo litro di latte, fluida.
Frullare finemente pollo e besciamella, mettere sul fuoco e scaldare.
Aggiungere 200g di farina di mandorle, mescolare.
Aggiugere il succo e la buccia grattugiata di due arance.
Aggiugere un pizzico di pistilli di zafferano.
Diluire, se serve, con del latte finché la crema non è fluidamente densa. Salare se necessario.
Aggiugere uno o due cucchiai (come preferite, io ne ho messi due) di acqua di fiori d'arancio.
Mettere la crema calda nelle ciotole, deporvi sopra una fettina di arancia pelata al vivo molto sottile.
Spolverare con grani del paradiso grossolanamente triturati (oppure, con pepe bianco).
Nota: se volete una crema più fine, passatela al setaccio dopo averla frullata.


2 commenti:
Biancomangiare... uno dei termini gastronomici più evocativi ed affascinanti. Senza tempo.
sì, bello, è proprio il nome che mi seduce, il colore, e tutta la storia che si porta dietro.
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