Aprile 2026. La festa che dura due giorni. La cena per undici. Festa; tempo dedicato agli dei. Quindi, in cui stare in campana: la gioisità che la deve caratterizzare è una contromisura verso le minacce che vi serpeggiano, tipiche di quei bizzosi. Quando una festa è riuscita, c'è sempre aria euforica e riconoscente di scampato pericolo. Eravamo in undici e si festeggiava un importante compleanno. Il giorno dopo la festa proseguiva con un pranzo per sedici. La forse cuoca che è in me era sorretta da Estia. Menu: Crocchette di riso alla rapa rossa con formaggio verde, Crema di carote e panna, Strudel di porri caramellati, Strudel di razza al burro nero, Insalata di papaya, Pastiera.
Crocchette di riso alla rapa rossa con formaggio verde
Crema di carote e panna
Strudel di porri caramellati
Strudel di razza al burro nero
Insalata di papaya
Pastiera









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