giovedì 4 giugno 2020

Zuppetta di cozze allo zafferano


Di Artemisia

Avendo trovato un buon pescivendolo che mi porta il pesce a casa (poichè siamo ancora chiusi dentro), compero delle cozze, con vaghe fantasie di condirvi della pasta; poi viro su una zuppa, poiché voglio qualcosa di quasi pronto alla fine dell'ennesimo incontro on line, ancora un seminario (ne stiamo facendo a iosa, e riescono benissimo). La zuppetta può essere confrontata con la Mouclade charentais, cozze con crème fraîche e finocchiella.

Per due.

Crostini di pane fritti

Velare d'olio d'oliva e.v il fondo di una padella antiaderente.

Fuori dal fuoco versatevi dadini di un cm per 1 cm di pane scuro con le noci, crosta inclusa (due fette).

Girateli più volte in modo che si rivestano leggermente di olio.

Mettete la padella sulla fiamma al minimo e con una spatola di legno rivoltateli continuamente in modo da farli dorare senza bruciacchiature.

Preparare le cozze

Cuocere velocemente - 5' - 500g di cozze (prima ben pulite e spazzolate) in padella fino ad apertura.

Cavarle via, sgusciarle quasi tutte (tenetene quattro con il guscio), tenerle da parte.

Filtrare il sugo, riversarlo sulle cozze sgusciate.

Fare la vellutata

In una pentola stufare in olio d'oliva un porro arrondellato (tolta la parte verde, attenti alla terra che si annida nelle sue giravolte), una cipolla affettata, uno spicchio d'aglio; aggiungere una patata sbucciata e ridotta in piccola dadolata e un pizzico di sale. Cuocere fino a cottura della patata aggiungedo un po' di acqua (io ho cotto il tutto nel bimby). 

In un pentolino scaldare per 200g di panna fresca diluita con 50g di acqua, mettendovi dentro un pizzico di pistilli di zafferano, uno di peperoncino rosso del Kashmir in polvere (non è molto piccante e dona colore), uno di curcuma in polvere. Far sobbollire per 3' circa.

Versare il latte di cocco nella pentola, far andare ancora un paio di minuti (ho versato il cocco nel bimby).

Frullare finemente il tutto con un minipimer (ho frullato nel bimby).

Buttarvi dentro le cozze con il loro sugo, se necessario scaldare.

Allestire nelle ciotole

Versare la vellutata con le cozze in due ciotole, poggiarvi su le quattro cozze con il guscio, due per ciotola, aggiungere i dadini di pane, un giro di pepe selvaggio del Madagascar e foglioline fresche di dragoncello







3 commenti:

filo e traccia ha detto...

voglio rinascere gatta!

artemisia comina ha detto...

:D :D

Isolina surci marvelli ha detto...

Specialmente in quel posto!

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