venerdì 8 febbraio 2013

Pollo al limone e curcuma con sale dell'Hymalaya




Di Isolina

Tutto nel wok. Una delle mie dietetiche minimalia.

Il sale dell'Hymalaya... bello e difficile. I grossi cristalli tipo sasso ho provato (e ci si riesce con gran pena) a grattarli, ma danno un sale troppo fine. Ho finito per dare gran pestate nel pestello per ricavare sassi più maneggiabili e quindi ho ripestato, ottenendo un risultato di sale molto piacevolmente né fine né grosso.

Ho fatto una marinata con il succo di due limoni (piccoli), una grattatina di zenzero, una punta d'aglio, una puntina di curcuma e un pizzico di detto sale. Vi ho lasciato insaporire il  petto di pollo tagliato a tocchetti.

Nel wok ho fatto scaldare un peperoncino con un cucchiaio d'olio d'oliva e quindi ho aggiunto il radicchio di Verona tagliato a listarelle e, appena appassito, ho aggiunto qualche pomodoro datterino tagliato a metà. Una deroga questa al mio usare ingredienti di stagione, ma i datterini sono sorprendentemente saporiti e dopo tutto, di coltivazione italica.

Un minuto e poi giù il pollo, altra rimestata e quindi la poca marinata.

Il sale: posso solo dire che il suo potere è grande, sala veramente di più e quindi avevo fatto bene a tenermi scarsa. Il tutto molto saporito e colorato.

Febbraio: Polverina e il termosifone.

2 commenti:

alessandra purificato ha detto...

Caldo, buono e profumato. E poi così il petto di pollo diventa morbido e non rimane stoppaccioso.
Quanto mi piacciono le ricette quando sono così semplici e riuscite!

sara non sapeva cucinare ha detto...

io AMO il pollo, al limone poi lo adoro :) bellissima ricetta!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...