mercoledì 30 gennaio 2013

Pane piatto con grano sarceno e ajuwan


Da Artemisia

Mezza tazza di farina0, mezza di farina di grano saraceno, tre pizzichi di ajuwan, sale, tre cucchiaiate di olio d'oliva, tanta acqua tiepida quanta ne occorre per avere una pasta morbida: lavoratela in una ciotola per almeno cinque minuti, mettete della farina sul tavolo, rovesciatevi la pasta, fatela riposare almeno 10'.

Dividetela in due, appiattitela, indischettatela, traferitela su una padella molto calda, o su una teglia di metallo da mettere in forno, o su una teglia di coccio di Montetiffi, come ho potuto fare io avendo avuto la fortuna di trovarne una in un negozietto bio di quelli pieni di prodotti venduti da damine pallide.

Mi andavo chiedendo: come lo voglio? Morbido all'interno? Tutto croccante?  Dipende: deve avvolgere qualcosa, o va mangiato come un crakers? Lo stendo molto sottile? Lo lascio un po' più spesso (qui ho deciso: più spesso, almeno 4mm, soprattutto forse con il saraceno che tende a far spezzare l'impasto).

Comunque, che soddisfazione.

Mangiato con del bianco primo sale.


Cos'è la teglia di Montetiffi:

La teglia, chiamata anche teggia, testo, lastra, ha la forma rotonda dai bordi rialzati, il materiale che viene utilizzato per la loro realizzazione, è principalmente un impasto di argille, bensì una dal colore rosso e l’altra grigio. Le teglie di Montetiffi si riconoscono perché sono pezzi unici interamente lavorate a mano, vengono poi cotte nel forno a legna e impresso vi è il marchio di Montetiffi.
Da mitidiromagna.it

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

ce l'ho anch'io, ce l'ho anch'io!!
bellissima la teglia di montetifi
io andai a prenderla direttamente dal
produttore, perso fra i monti
in un antro come Vulcano
mi spiegò tutto, dalla materia prima
alla lavorazione alla cottura
alla stagionatura

bellissimo!
io la uso anche per cuocere il pane

ciao
marzia

Anonimo ha detto...

brava ad usare il primo sale se non hai lo sququerone. ed io userei il grasso al posto dell'olio ed acqua con gas. va bene così, non preoccuparti dei consigli di un'azdora romagnola.
morena

artemisia comina ha detto...

dici strutto? ce l'ho, buono, e me ne hanno promesso altro, pure garantito.

acqua con gas, me la procurerò.

tieni presente che non mi sono ancora avventurata nella piadina, per la quale per altro c'è precisa ricetta sull'involucro della teglia (bellissima)

artemisia comina ha detto...

Marzia, il prossimo pane lo faremo lì, è già previsto, procedura senza impastare, oramai il nostro pane da un pezzo.

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