martedì 22 ottobre 2019

Pasticcio croccante di porcini e patate


Di Artemisia

Ottobre: l'olivo che se non fosse in vaso sarebbe oramai un albero, dona olive di grinzosa bellezza; il bonsai ottuagenario, minato dall'umidità che gli ha fatto buttar giù quasi tutte le foglie, riprende in fiato in casa e pullula di gemme, riconoscente; le foglie autunnali rosseggiano; il mercato dona cassette di porcini.

Funghi porcini puliti delicatamente con spazzolini e pezzette umide vengono affettati, tranne le maestose cappelle.

Vengono quindi ben dorati in padella, girandoli un paio di volte, con olio d'oliva dove ho sciolto un cucchiaino di 'nduja. Sale. Non so dire la quantità precisa per questo pasticcio perché l'operazione fu fatta per una cassetta di funghi da cui ho attinto per vari piatti. Forse qui mezzo chilo.

Delle patate vengono lessate (acqua molto salata, aiuta a non far spaccare le patate in cottura) pelate, e quando fredde affettate (4mm di spessore). Per una teglia di 30cm quattro o cinque grosse patate.

Crumble: del pane casereccio semi integrale, molto buono, appena raffermo, inclusa la crosta - qui erano in prevalenza croste, poiché la mollica era andata non ricordo più in quale piatto - va sbriciolato. Quanto? Il trito dovrà coprire il pasticcio. Poi va mescolato con fresche erbette miste: prezzemolo (anche i gambi, triturato) maggiorana, origano (di queste, solo foglioline). Aggiungere un piccolo peperoncino, tritare anche quello.

Aggiungere sale e olio d'oliva, che siano intimamente mescolati al resto.

Si può triturare tutto insieme in un tritatutto, e versarvi anche l'olio, che sarà così ben intridente il pane. L'importante e regolarsi perchè ci siano bricioloni. Il non troppo raffermo aiuta in questo.

Teglia da forno in porcellana, 30cm.

Ungerne il fondo con un velo di burro.

Strato di patate, strato di funghi, strato di patate, strato di cappelle di funghi.
 
Ogni strato va condito con poco olio d'oliva, sale, pepe nero appena macinato (ho usato un selvaggio del Madagascar).

Sul tutto il crumble: che copra bene.

Forno a 180° per 35/40'.

Prima di portare in tavola, altro giro di pepe.

Nel menu Ottobre 2019. Amici e basta










1 commento:

GufettaSiciliana ha detto...

Un piatto da re!

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